
(foto: Di NightThree, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=55919)
E’ in corso da ieri a Firenze l’incontro dei ministri dell’agricoltura dei paesi appartenenti al gruppo cosiddetto dei “g20”.
Questo tipo di incontri nasce a Parigi nel 2011, per discutere dell'impatto della crisi economica sul settore agricolo. A partire dal 2015 questi incontri si sono tenuti regolarmente a scadenza annuale. I temi sono generalmente quelli della sicurezza alimentare, nutrizione e sviluppo globale dell'agricoltura. In questo incontro, che vede la presidenza italiana, il ministro dell’agricoltura del governo Draghi, Stefano Patuanelli, ha voluto porre l’accento su tre temi, ossia la sostenibilità e resilienza dei sistemi agroalimentari, il contributo del G20 all'agricoltura dei Paesi in ritardo rispetto all'obiettivo “fame zero” nonchè il contributo del G20 al dibattito preparatorio per il vertice delle Nazioni Unite sull'alimentazione. Sono presenti anche i rappresentanti di organizzazioni come la FAO, l’ Ocse, la Banca Mondiale….Ieri il suddetto ministro ha già tenuto una conferenza stampa congiunta con il direttore generale della FAO; tra i vari temi “sul tavolo c’è anche quello della situazione agricola e alimentare dell’Afghanistan. Non che si pensi solo a questioni umanitarie: anche il problema del cosiddetto “italian sounding” ossia il dare nomi italianeggianti ad alimenti prodotti e venduti su mercati esteri è “sullo sfondo”.
Non mancano iniziative parallele promosse da vari soggetti tra cui la Coldiretti che ha voluto sottolineare il problema dello spreco alimentare. Queste unite al vasto dispiegamento di forze di polizia hanno "dato visibilità" nel contesto della normale vita cittadina all'evento che comunque vede una notevole "copertura mediatica" (tra cui il proprio "canale" su youtube all'indirizzo https://www.youtube.com/channel/UCKoPhEcXLR8h3skJ_wSE7LQ ). Ricco anche il programmo di iniziative promosse dal comune di Firenze con varie associazioni. Si parte con le aperture straordinarie del Forte Belvedere, sino agli incontri sul vino e il "percorso verde" in Piazza Duomo...
La rapidità dei cambiamenti climatici in atto pone dei problemi che paiono insormontabili persino nel contesto dell’agricoltura dei paesi più sviluppati. E’ difficile credere che un vertice come questo “farà qualcosa” nei confronti di molti problemi del settore agricolo che sono all’orizzonte del prossimo futuro anche qui in Italia, come la scarsità di acqua. I riflessi di questi sull’agricoltura sono probabilmente al di là di ogni immaginazione, ma saranno sicuramente gravissimi.
Per protestare contro la verticalità (e anche contro l’unilateralità) di questo vertice, per sabato il movimento contadino Genuino Clandestino ha promosso un “contro-G20” nelle intenzioni dei promotori: contadino e popolare, denomitato “La Semina”, nonchè una manifestazione di protesta, denominata “Marcia per la Terra” con partenza alle 14 da Piazza Poggi, sempre a Firenze che arriverà fino alla fattoria autogestita di Mondeggi.
Fabrizio Cucchi, DEApress
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16567
https://ilmanifesto.it/parte-da-firenze-la-marcia-per-la-terra/
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