Nulla di fatto al tavolo delle trattive tenuto ieri. Mentre i lavoratori e i cittadini protestavano nel centro di Firenze, l'atteggiamento dell'azienda è stato così oltraggioso da far dichiarare alla rappresentante del governo , la viceministra per lo Sviluppo economico Alessandra Todde: "Non è assolutamente accettabile un atteggiamento di chiusura in cui ci si presenta a un tavolo a dire che la procedura è partita ed è irrevocabile. La mancanza della volontà di confronto è un vulnus anche rispetto alla discussione che c'è stata con Confindustria, sindacati e massime istituzioni del Paese per gestire in modo ordinato la ripresa delle attività produttive". E ancora: "quello dell'azienda è stato un comportamento che trovo assolutamente scorretto" (1). Per far dichiarare simili cose a un membro del governo di Draghi, ossia del "pasdaran" per eccellenza della libera impresa, ciò significa proprio che i rappresentati della Gkn si devono essere recati (virtualmente, perchè sembra che non si siano neppure scomodati a venire di persona) al tavolo delle trattive con un comportamento tra l'hooligans e il cavernicolo.
Il ministro Orlando è arrivato a parlare di "sanzioni" contro la Gkn (2). Mentre è abbastanza dubbio se questa minaccia sia destinata davvero a realizzarsi, è chiaro comunque che qualcuno a Roma si deve sentire "preso per i fondelli" dato che tutte le grandi imprese hanno beneficiato del massimo di quattrini " a babbo morto" durante gli scorsi mesi purchè facessero la loro parte per preservare una minima parvenza di pace sociale. E, "passata la festa, gabbato lo santo". Dopo avere intascato i soldi, molte aziende (non solo la Gkn) hanno deciso di non rispettare l'implicito patto. Facendo fare una figura "barbina" anche e persino al loro massimo difensore, Mario Draghi. Chi invece, vorrebbe evitare di "passare per fesso" è il sindaco di Campi Bisenzio, il quale ha vietato ai camion dell'azienda di entrare nel perimetro della Gkn per portar via i macchinari. Così facendo, il primo cittadino in questione ha anche evitato prevedibili scontri fisici con gli operai che stanno tuttora presidiando la struttura. Nei confronti di questi ultimi, è attualmente in corso una gara di solidarietà tra soggetti abissalmente diversi quali la Coop, l'Arci, i centri sociali, etc, al fine di sostenere i lavoratori in lotta.
Un ulteriore tavolo di trattative è previsto per i prossimi giorni. Sembra che i rappresentati aziendali desiderino fare a meno dei rappresentanti delle istituzioni, probabilmente a causa del famoso detto secondo cui: "cane che abbaia non morde". Per lunedì prossimo i sindacati hanno proclamato uno sciopero generale dell'area fiorentina. Informeremo i lettori dei prossimi sviluppi.
Fabrizio Cucchi/DEApress
(1)https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2021/07/15/gkn-todde-a-tavolo-firenze-ci-sono-azioni-da-mettere-in-campo_d9b9b1fa-714d-4c17-8c3d-e7d1bb7d3994.html
(2)https://www.tgcom24.mediaset.it/economia/gkn-e-whirlpool-orlando-sanzioni-alle-multinazionali-in-fuga_35542731-202102k.shtml
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
