Scontri a Firenze?? Comunicato del Collettivo SUN

Sabato 08 Ottobre 2016 08:53 Silvana Grippi
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Comunicato del collettivo degli studenti del Michelangelo:

La mattina del 7 ottobre  siamo scesi in piazza per esprimere il nostro dissenso verso il modello di scuola nozioniitica verso il modell di scuola nozionistica edaziendalizzata propugnata dalla Legge 107 e in solidarietà agli 86 imputati del movimento fiorentino, colpevoli di aver lottato per salvare l'istruzione pubblica dall'esiziale riforma Gelmini

Giunti davani al Gallileo, alcuni studenti hanno tentato di forzare la porta per occuapare la scuola, sotto gli occhi beffardi di una presie che assisteva alla scena, Ma dietro questo atto non c'è traccia di vandalismo ludico e gratuito, ma la rabbia di studenti che hanno tentato di scardinare il clima oppressorio presente nella loro scuola, creato  dalle scelte di una preside che ha negato un'aula autogestita, bacheche studentesche e cercato di soffocare ogni iniziativa di espressione studentesca. Questi studenti, nauseati dalla quotidiana repressione che costretti a subire, hanno trovato il coraggio di alzare la testa e ne hanno subito le conseguenze. Infatti la carica dei carabinieri ha causato diversi feriti. Ma non è questo che ci fermerà, non ci faremo spaventare dalle manganellatori, giacché le condizioni di asfissiante repressione che è stata denunciata dagli studenti in questo crteo non tocca solo il Gallileo, ma in diversa misura è un morbo che affligge ogni scuola media superiore italiana, Ed è per questo che mostreremo tutta la nostra solidarietà agli studenti del Gallileo e canteremo più forte che la nostra lotta sarà più dura. 
Il collettivo SUM

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Pubblichiamo volentieri queso comunicato che ci hanno inoltrato gli studenti del Michelangelo.
E dopo averlo letto igiornali mi  chiedo se si può parlare di "scontri a Firenze tra Forze dell'Ordine e studenti". 
Scontro è quando due fazioni si affrontano....a mei lo scontro sembra impari. E'assurdo dare la colpa a dei ragazzi che volevano entrare nella loro scuola. E' di prassi che ogni anno gli studenti occupano i licei per fare autogestione....e sono sempre stati tutti concordi sia presidi che professori anche perché è un'esperienza formativa.....Ora non si può più?

Le ferite riportate da ragazzi e ragazze (alcuni non si sono fatti medicare) sono dietro la testa ed è difficile che questi ragazzi abbiano attaccato. Forse scappavano per paura???.....
Facile fare i giornalisti e pubblicare ciò che propone come verità l'Ansa (imboccata dal comunicato delle Forze dell'Ordine). Molti giornalisti danno notizia di scontri senza esserci stati.....
Credo che non sia il caso di giusificare l
e "cariche di alleggerimento".come una cosa norlmale e quindi scriverlo addirittura nell'articolo.
Ben vengano le contestazioni giovanili per sviluppare aspetti critici verso una società immobile e che produce sottocultura.
 
Infine aggiungo ancora, dalle foto pubblicate sulla Nazione di oggi, si vede chiaramente chi da l'ordine e indica chi colpire ma accanto a lui (nemmeno un metro) ci sono i ragazzi già in terra.....dicasi "scontro" quando a contendere sono due opposte fazioni sono ad armi pari....e ricordiamoci che questi sono i futuri uomini e donne di questa società in trasformazione.

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 08 Ottobre 2016 10:01 )