"Fuori servizio": scioperano anche gli appaltati dell'UniFi

Sabato 07 Maggio 2016 17:45 stefano maulicino
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Firenze - Anche i lavoratori in appalto dell'Università di Firenze hanno partecipato al primo sciopero intersettoriale indetto da Filcams CGIL, Fisascat CISL, Uiltucs e Uiltrasporti, che ieri ha riempito piazza San Lorenzo di oltre 5000 lavoratori con lo slogan "Fuori servizio. Contratto adesso!".

Gli appaltati hanno scioperato in massa insieme ai loro colleghi strutturati, nonostante le forti pressioni ricevute dalle ditte e dell'ateneo che - denunciano i lavoratori - hanno provato a limitare il diritto di sciopero in base alla disciplina dei servizi pubblici essenziali.

Nel complesso, gli altissimi tassi di partecipazione hanno segnato il successo dell'agitazione che ha riguardato un milione e mezzo di lavoratori su tutto il territorio nazionale, di cui circa 100mila in Toscana, dei settori Multiservizi Pulizie, Turismo, Pubblici Esercizi, Farmacie Private, Aziende Termali. Obiettivo: il rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali scaduti da mesi o, in alcuni casi, anche da anni. Come quello termale, scaduto ormai dal 2011.

Le retribuzioni e le tutele sono basse e tendono a peggiorare in assenza di un contratto nazionale di riferimento, mentre la contrattazione si scontra con la volontà delle controparti di ridurre ulteriormente i costi.

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 07 Maggio 2016 17:50 )