Suicidio di un ragazzo eritreo nel carcere di Firenze

Mercoledì 13 Maggio 2015 16:45 Silvana Grippi
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Un'altro suicidio sociale - Era un ragazzo eritreo, aveva 40 anni e si trovava nel carcere di Sollicciano. Una vita persa a causa delle cattive istituzioni che reprimono e distruggono psicologicamte senza assistenza e in abbandono sociale.

Siamo ancora in una epoca incivile dove si tortura psicologicamente senza dare strumenti di recupero sociale,  

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 13 Maggio 2015 16:50 )