Sesto anniversario dal disastro dell'Aquila

Mercoledì 08 Aprile 2015 14:04 cristina francini
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La scorsa domenica ricorreva il sesto anniversario del disastro causato dal terremoto che, oltre ad aver distrutto la città dell’Aquila, ha provocato più di 300 morti. Tra le vittime ci furono anche otto studenti universitari che alloggiavano presso la casa dello studente del capoluogo abruzzese.

Il comitato dei familiari delle vittime ha organizzato una fiaccolata per commemorare tutti quelli che hanno perso la vita a causa del sisma. La manifestazione si è svolta dove sorgeva il vecchio tribunale, alle ore 22.30 della domenica di Pasqua, ed ha visto una grande affluenza di partecipanti. Si parla spesso di una tragedia che probabilmente, per alcuni aspetti, poteva essere contenuta: è proprio caso della tristemente nota Casa dello studente, che già al momento della sua edificazione, negli anni ’60, presentava vizi di costruzione. I lavori di restauro che ha subito nel 2000 hanno contribuito a peggiorarne le condizioni al punto che i tecnici che hanno eseguito tali modifiche sono stati condannati tutti a 4 anni di reclusione e al risarcimento dei danni morali alle famiglie delle vittime. Sono stati numerosi, tuttavia, anche gli assolti.

Finora i fondi per la ricostruzione non erano considerati sufficienti, ma adesso che il problema è stato risolto, il sindaco dichiara che non c’è abbastanza personale per gestire le pratiche burocratiche necessarie a sfruttare i fondi. Ancora una volta l’Italia rimane sepolta sotto gli infiniti iter burocratici che soffocano ogni cittadino sia nella quotidianità che negli interventi pubblici.

Annalisa Sichi e Cristina Francini

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