Luca e Anna Maria Mantini

Venerdì 12 Dicembre 2014 16:31 Silvana Grippi
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La famiglia Mantini - In foto AnnaMaria

 

10359486_10204329029978357_3060324780636163937_n.jpgAnna Maria Mantini nata a Firenze nel 1953 - nome di battaglia Viola - viene uccisa a Roma  l'8 luglio 1975.

Notizie da internet:

 

 

19 ottobre

 Luca Mantini nasce a Firenze il 18 Ottobre 1949 e viene ucciso a Firenze, durante una rapina per finanziamento politico, in Piazza Alberti,  il 29 ottobre del 1974.

Alcuni cenni: Studia all' Università di Firenze. Inizia il suo percorso politico in Lotta Continua. Nel 1972 viene arrestato in seguito ad alcuni scontri con la polizia avvenuti a Prato, durante un comizio elelttorale dell'Msi e condannato a due anni e 8 mesi di reclusione nel carcere delle Murate di Firenze, solamente per il lancio di una molotov.  

All' interno del carcere rifiuta di essere considerato un politico e preferisce la convivenza con i detenuti comuni, la maggioranza dei quali condannati per rapina. Qui conosce  Abatangelo che insieme ad altri detenuti si erano politicizzati...

Luca inizia una trasformazione all'interno della realtà carceraria. Insieme ad altri Mantini forma il collettivo George Jackson, in onore al militante delle Pantere Nere. Durante la reclusione in carcere inizia la sua militanza, diventa marxista e si ispira alle Pantere Nere e alla teoria della centralità degli appartenenti al sottoproletariato urbano che vivono ai margini della società,
Il collettivo Jackson è la prima aggregazione di detenuti politicizzati. Alcuni di essi, insieme a Mantini, si organinizzeranno costituiranno  la cellula fiorentina dei Nuclei Armati Proletari.
Il 29 Ottobre 1974, durante un tentativo di rapina per autofinanziamento presso la Cassa di Risparmio di Firenze di Piazza Alberti Luca, mentre faceva marcia indietro per aiutare Sergio Romeo, e rimane ucciso anch'esso .

Muoiono Luca Mantini e Giuseppe Sergio Romeo, i loro compagni Pietro Sofia e Pasquale Abatangelo vengono catturati. In seguito, con una telefonata anonima, un gruppo dei NAP rivendica il tentato esproprio dalla banca.
Nei giorni seguenti vengono affissi sui muri di Firenze molti manifesti, scritti a mano e firmati "Autonomia Proletaria, Collettivo Autonomo Santa Croce e Collettivo Jackson", che danno notizia della morte di Luca Mantini e invitano ai funerali il 31 ottobre. La sorella deposita nella tomba un libro e un mannello di scritti sotto la testa di Luca. 

L' 8 Luglio dell'anno successivo, la sorella di Luca, Anna Maria Mantini, viene uccisa a Roma, da un polizziotto (appostato all'interno dell'appartamento) mentre stava aprendo la porta di casa.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Luglio 2017 18:10 )