Per la quarta edizione di Vogue Fashion’s Night Out 2012, l’evento chiave che porta al grande pubblico moda, stile, haute couture e musica, Vogue Italia accende i riflettori sulle tre città italiane che rappresentano la cornice delle grandi boutique, delle case di moda, dei grandi stilisti che fanno del nostro paese la culla delle tendenze che ogni stagione approdano sulle scene internazionali in veste rinnovata.
Nella notte della moda, le strade del centro di Milano, Roma e Firenze si sono trasformate in una passerella a cielo aperto trasportando i cittadini nel vortice irresistibile del glamour e della musica. Con Firenze si chiude il tour italiano del Fashion’s Night Out Italia che per questa edizione ha visto la partecipazione di venti paesi nel mondo contribuendo a sostenere il settore della moda, sottolineandone il suo carattere economico e fortemente sociale.

Il direttore di Vogue Italia Franca Sozzani e il sindaco Matteo Renzi hanno tagliato il nastro rosso della serata dando il via all’evento che per la rpima volta ha coinvolto la città di Pitti Immagine, di Gucci, Salvatore Ferragamo, Emilio Pucci, Patrizia Pepe, Ermanno Scervino e Roberto Cavalli. Un brulichio animato di persone ha colorato vie e viuzze del centro storico e le luci delle boutique aperte sotto un cielo al tramonto hanno accompagnato il pubblico in un mélange di creatività e musica stuzzicando il gusto con bollicine e freschi cocktails Campari, uno degli sponsor ufficiali.
Ma la Fashion Night Out gigliata ha consacrato anche e soprattutto una notte all’insegna della beneficenza a sostegno della ricostruzione delle zone dell’Emilia e della Lombardia colpite dal terremoto.

Creazioni speciali e originali realizzate dalle grandi maisons; dalla t-shirt “Fly me to the moon” di Patrizia Pepe, alla confezione di caffè limited-edition Lavazza, alle cover personalizzate di Samsung Galaxy S, fino alla pochette dorata di Fornarina sponsorizzata dalla fashion blogger fiorentina Irene Colzi che della sua passione per la moda e l’abbigliamento ha fatto un vero e proprio lavoro, proponendo quotidianamente ai sui followers outfits per tutte le tasche e le occasioni.

Ottod’ame ha letteralmente messo in vetrina una performance sartoriale simpatica e artigianale che ha reso ogni t-shirt, ricamata a mano da un team di sarte, unica e personalizzata; Salvatore Ferragamo ha ingolosito il pubblico con dolci scarpette di cioccolato mentre Oviesse si è trasformata in una sala da ballo dove, tra scaffali ed espositori, hanno risuonato le note di Radio DJ con la strana coppia Pina e Diego.
Alle famose griffe internazionali si sono unite le creazioni di quindici artisti emergenti riunite nella suggestiva cornice di Palazzo Antinori nel cuore più glamour di Firenze, tra Via Tornabuoni, Via della Scala e Via della Vigna Nuova, allestita con spazi dedicati all’avanguardia della moda e cocktail party con bollicine Antinori.

Nel corso di una notte l’universo della moda ha mostrato, ancora una volta, il suo volto cosmopolita coinvolgendo cittadini e turisti, tendenze made in Italy e tendenze oltre confine come le installazioni dell’artista Yayoi Kusama in collaborazione con l’azienda francese Louis Vitton nell’allestimento delle vetrine: tentacoli a pois rossi e bianchi e fiori dai colori sgargianti con pistillo ad occhio.

Un’atmosfera vivace ed allegra ha coinvolto il pubblico che non si è lasciato sfuggire l’occasione di concedersi capricci di stile; passeggiando da Piazza Duomo e Piazza della Repubblica poteva capitare di incrociarsi con papillon in vetro e acciaio, maglie con sagome in led luminosi, baffetti alla Dalì e cappellini in perfetto stile British.
Insomma per l’evento fashion di Firenze i fiorentini non si sono fatti mancare proprio niente, superando a pieni voti la prima Vogue Fashion’s Night Out che insieme a quella di Milano e Roma aggiunge un altro importante tassello alla tradizione stilistica italiana, un settore che ha accompagnato generazioni e accompagna i nuovi talenti alimentandosi sempre di nuova linfa.
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