
Il mondo del pallone ci regala un'altra italietta!
La Nazionale di calcio esce dalla competizione Europea, questo è un fatto! Subito dopo i protagonisti, gli esperti, i guru del commento si affannano a dire che è stata un'uscita a testa alta, che i giocatori hanno dato tutto, che l'Italia ha riconquistato rispetto!
Poi il giorno dopo si risveglia il popolo italiano, quello che, grazie ai social, può finalmente urlare al mondo il proprio dissenso, la propria contrarietà, la propria frustrazione per questa prematura uscita e, soprattutto, per il modo in cui è maturata! Ed allora, loro i protagonisti, quelli che hanno fatto la più magra figura, quelli che hanno fatto sentire una nazione a disagio, si affrettano a chiedere scusa, intanto oggi saranno già con le loro tasche piene di soldi in qualche spiaggia a farsi coccolare da qualche velina o aspirante.
Che sia così difficile insegnare a quattro giovinastri come ci si comporta? Che non si può con i propri sciagurati comportamenti mettere alla berlina una nazione! Del resto in tanti sono bravi a profondersi in virtuosismi verbali quando si tratta di commentare, assolvere, ingraziarsi certa gentaglia. Ma lo sport è altro, lo sport vuole vedere l'"uomo" in viso, c'è un momento in cui o sei dentro o sei fuori! E loro sono fuori! Si può uscire dignitosamente, oppure avere atteggiamenti guasconi e poi uscire, ed allora quando esci sei meno di nulla! Senza scuse e senza giustificazioni. C'è una sola vittoria, non si divide, e solo chi vince ride! Ci sarebbe piaciuto fare gli sberleffi ai nostri avversari, far suonare il campanile dire a loro che sono solo "culona e regole che non ci piacciono" invece nulla, tocca a noi subire! Oltre l'onta della sconfitta anche il dileggio che qualcuno ha suo malgrado ingenuamente provocato! Per questi nessun rispetto! Sono solo mercenari, o meglio professionisti che ricevono generose ricompense per le loro prestazioni, e che quando sono in Nazionale ricevono soldi anche miei. Tutti! Dai ragazzotti, alla pletora di inutili dirigenti fino al Presidente federale, a loro tutto il nostro dissenso, di contribuenti di sportivi e di Italiani! Forse più che l'Italia s'è desta, sarebbe il caso di dire l'Italia s'è persa! Ma forse per questa gente non è il caso di disturbare Mameli che sì ha contribuito a far grande l'Italia! Probabilmente il miglior sistema per dar segno del nostro dissenso sarebbe proprio quello che i grandi media non dessero spazio a queste indegne rappresentazioni! Come ha scritto in questi giorni un noto e bravo giornalista su un quotidiano nazionale ci sono Italiani, che fanno parte di "Un mondo silenzioso e instancabile, una rete di persone di cui di solito non ci occupiamo che merita rispetto ed ammirazione. Quelli che si alzano all'alba, quelli che solcano i continenti e che fino ad oggi non si sono fatti fermare." Ecco forse dovremmo tutti occuparci di più di queste persone, parlarne, avremmo più soddisfazioni!