Brian Biedul

Lunedì 03 Maggio 2010 18:24 Elena Di Natale
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Brian Biedul è nato a Colorado Springs nel 1955 e subito dopo si è trasferito in Europa con la sua famiglia. Qui ha passato gran parte della sua giovinezza, ed è cominciato il suo amore per l'arte.
Dopo il suo ritorno in America ha trascorso del tempo in varie città degli Stati Uniti tra cui New York, Chicago e Los Angeles, dove più tardi si stabilì. Nel 1984 si laurea all'Art Center College of Design, dove poco dopo ha insegnato disegno.
Lo sviluppo artistico di Biedul può essere diviso in periodi distinti. Nei suoi primi anni dipingeva con il tradizionale realismo figurativo. In seguito ha iniziato a creare dipinti non oggettivi. Poi iniziò l'esplorazione in ciò che lui chiama Theoretical Architecture.
Unendo la sua passione per la forma con le sue esplorazioni nell' "architettura teorica" cominciò a lavorare agli Spaces, una serie in tre fasi. La prima fase è intotolata Rectangles, utilizza la figura maschile confinata nel rettangolo della tela. La seconda fase si chiama Squares, in essa userà cinque donne diverse per illustrare la natura concettuale dello spazio. La terza fase si chiama Cubes, in cui fa lo stesso lavoro ma circoscrivendo le figure all'interno di tele quadrate.
Avrebbe potuto dipingere qualsiasi cosa per definire i limiti dello spazio creato ma ha scelto come forma il corpo umano perchè è universalmente comprensibile da tutti ed è molto più di impatto.
Osservando i suoi rettangoli e quadrati, è importante capire che l'arte stessa è una definizione di spazio bidimensionale. Il livello successivo è l'oggetto che definisce lo spazio, la figura nel quadro. I bordi della tela sono i confini che definiscono lo spazio interno e contiengono l'arte. Nel suo lavoro l'arte finisce ai margini della tela, lo sfondo è bianco senza linee.

Brian Biedul è nato a Colorado Springs nel 1955 e subito dopo si è trasferito in Europa con la sua famiglia. Qui ha passato gran parte della sua giovinezza, ed è cominciato il suo amore per l'arte. Dopo il suo ritorno in America ha trascorso del tempo in varie città degli Stati Uniti tra cui New York, Chicago e Los Angeles, dove più tardi si stabilì. Nel 1984 si laurea all'Art Center College of Design, dove poco dopo ha insegnato disegno.Lo sviluppo artistico di Biedul può essere diviso in periodi distinti. Nei suoi primi anni dipingeva con il tradizionale realismo figurativo. In seguito ha iniziato a creare dipinti non oggettivi. Poi iniziò l'esplorazione in ciò che lui chiama Theoretical Architecture. Unendo la sua passione per la forma con le sue esplorazioni nell' "architettura teorica" cominciò a lavorare agli Spaces, una serie in tre fasi. La prima fase è intotolata Rectangles, utilizza la figura maschile confinata nel rettangolo della tela. La seconda fase si chiama Squares, in essa userà cinque donne diverse per illustrare la natura concettuale dello spazio. La terza fase si chiama Cubes, in cui fa lo stesso lavoro ma circoscrivendo le figure all'interno di tele quadrate.Avrebbe potuto dipingere qualsiasi cosa per definire i limiti dello spazio creato ma ha scelto come forma il corpo umano perchè è universalmente comprensibile da tutti ed è molto più di impatto.Osservando i suoi rettangoli e quadrati, è importante capire che l'arte stessa è una definizione di spazio bidimensionale. Il livello successivo è l'oggetto che definisce lo spazio, la figura nel quadro. I bordi della tela sono i confini che definiscono lo spazio interno e contiengono l'arte. Nel suo lavoro l'arte finisce ai margini della tela, lo sfondo è bianco senza linee.

 

 

Elena Di Natale, DEApress

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