I ritratti di Monica Cook

Martedì 27 Aprile 2010 17:09 Elena Di Natale
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Monica Cook è un’artista americana nata in Georgia. Nei suoi lavori predilige esplorare, attraverso un iperrealismo esasperato, il soggetto umano, in particolare i ritratti femminili.  Le sue figure sono dipinte brillantemente, con un'abilità mozzafiato. E' eccellente nel rendere le sfumature della carne e i dettagli di luce, tono e superficie. Verniciate con un'intensità strana, le sue figure costringono lo spettatore a studiare, spesso di nascosto, poiché vi è un forte senso di invadere un momento estremamente privato. I suoi corpi contorti e cibo si intrecciano in una spirale di emozioni che oscillano tra erotismo e horror. Per Monica il cibo e il sesso sono sempre stati collegati tra loro.
I suoi ritratti hanno a che fare con la sensualità che sta alla base degli alimenti, concetto che viene abbracciato anche dalle culture orientali.
Nella sua produzione, che va dai dipinti ad olio ai lavori su carta, i corpi si mescolano al cibo nel contatto, negli umori, pesci, molluschi, frutti  diventano un pasto quasi compulsivo, si aprono, si disfano a stretto contatto con la figura e la materia, viva o morta che sia, si aggroviglia in un tutt’uno.
Monica Cook è un’artista americana nata in Georgia. Nei suoi lavori predilige esplorare, attraverso un iperrealismo esasperato, il soggetto umano, in particolare i ritratti femminili.  Le sue figure sono dipinte brillantemente, con un'abilità mozzafiato. E' eccellente nel rendere le sfumature della carne e i dettagli di luce, tono e superficie. Verniciate con un'intensità strana, le sue figure costringono lo spettatore a studiare, spesso di nascosto, poiché vi è un forte senso di invadere un momento estremamente privato. I suoi corpi contorti e cibo si intrecciano in una spirale di emozioni che oscillano tra erotismo e horror. Per Monica il cibo e il sesso sono sempre stati collegati tra loro.I suoi ritratti hanno a che fare con la sensualità che sta alla base degli alimenti, concetto che viene abbracciato anche dalle culture orientali.Nella sua produzione, che va dai dipinti ad olio ai lavori su carta, i corpi si mescolano al cibo nel contatto, negli umori, pesci, molluschi, frutti  diventano un pasto quasi compulsivo, si aprono, si disfano a stretto contatto con la figura e la materia, viva o morta che sia, si aggroviglia in un tutt’uno.
Il suo sito personale: http://www.monicacookart.com/
Elena Di Natale, DEApress

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