In queste ultime settimane, avvicinandoci al giorno di Natale, mi sono resa conto di quanto i film escano al cinema ad una velocità maggiore di quanto si riesca ad andare a vederli. Ciò mi porta ad offrire alcune note sui film che saranno potenzialmente candidati agli Oscar, alcuni dei quali non saranno disponibili in Italia prima della fatidica data di premiazione.
Ci sono dei film che si sono distinti tra gli altri per certe caratteristiche (sceneggiatura, recitazione, regia, etc) ma nessuno che mi abbia impressionato totalmente. Detto ciò, alcuni dei sicuri contendenti tra i quali mi troverei in difficoltà a prendere una decisione, appartengono alla categoria "thespian", attori: Christian Bale e Melissa Leo in "The Fighter", Colin Firth e Geoffrey Rush in "The King's Speech", Julianne Moore e Annette Bening in "The Kids are All Right", James Franco in "127 Hours", per nominarne alcuni, hanno monopolizzato lo schermo e riterebbero tutti un premio. Natalie Portman sembra essere sulla lista di tutti come la favorita per migliore attrice per la sua performance in "Black Swan", anche se Julianne Moore e Annette Bening non sono state da meno.
Allo stesso modo, "The Social Network" è probabilmente il film con la migliore sceneggiatura dell 'anno, e, mentre la regia di David Fincher è come al solito impeccabile, Aaron Sorkin, sceneggiatore, è il vero protagonista del film, con un dialogo fresco, veloce e intelligente. Jesse Eisenberg, Armie Hammer, Justin Timberlake e Andrew Garfield, sono tutti grandi, e mi aspetto che almeno Eisenberg e uno degli altri tre ottenga almeno una nomination
(Hammer probabilmente la meriterebbe solo per il tour de force a cui è stato sottoposto, avendo interpretato sia Tyler che Cameron Winklevoss).
Mi mancano ancora un bel po? di film per giudicare il resto dei candidati, ma consiglierei vivamente agli appassionati della Notte degli Oscar la visione dei film qui menzionati, perche? come le nomination ai Golden Globes hanno gia? anticipato, saranno i protagonisti con i loro registi, attori e sceneggiatori al seguito.
C'è ancora molto da esprimere su questo argomento. Ci risentiamo a Gennaio.
Linda Pianigiani (DEAPress, Los Angeles)