Una domanda sulla Somalia

Giovedì 08 Luglio 2010 12:50 Fabrizio Cucchi
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Dal dicembre '92 al maggio '93 la Somalia fù soggetta all'operazione "Restore Hope" ufficialmente per restaurare la vita civile sconvolta dagli scontri dei cosiddetti "signori della guerra". Truppe di vari paesi, sotto la guida Usa e un mandato Onu sbarcarono nel paese presidiando le principali città e i punti strategici. Rispetto agli "scopi dichiarati", la missione si rivelerà un insuccesso.....Oltre alle testimonianze di abusi da parte dei militari (anche italiani), và ricordato l'assassinio della reporter Ilaria Alpi, che insieme con  M. Hrovatin stava indagando sul traffico di rifiuti tossici dall'Europa alla Somalia...Le responsabilità di questo delitto non sono mai state chiarite....In questi giorni la nota ong Greenpeace ha pubblicato sul suo sito ( http://www.greenpeace.org/italy/news/navi-tossiche ) foto che dimostrano come, ancora nel '97,"centinaia di container dal contenuto di dubbia provenienza siano stati interrati nel porto di Eel Ma'aan in Somalia ".....Sono assillato da un dubbio: l'attuale massiccia presenza di navi da guerra (anche italiane) al largo delle coste somale, ufficialmente per contrastare la (vera o presunta) rinascita della pirateria...Non sarà che di fatto proteggano il grande export dei rifiuti?
Fabrizio Cucchi, DEApress

Dal dicembre '92 al maggio '93 la Somalia fù soggetta all'operazione "Restore Hope" ufficialmente per restaurare la vita civile sconvolta dagli scontri dei cosiddetti "signori della guerra". Truppe di vari paesi, sotto la guida Usa e un mandato Onu sbarcarono nel paese presidiando le principali città e i punti strategici. Rispetto agli "scopi dichiarati", la missione si rivelerà un insuccesso.....Oltre alle testimonianze di abusi da parte dei militari (anche italiani), va ricordato l'assassinio della reporter Ilaria Alpi, che insieme con  M. Hrovatin stava indagando sul traffico di rifiuti tossici dall'Europa alla Somalia...Le responsabilità di questo delitto non sono mai state chiarite....In questi giorni la nota ong Greenpeace ha pubblicato sul suo sito ( http://www.greenpeace.org/italy/news/navi-tossiche ) foto che dimostrano come, ancora nel '97,"centinaia di container dal contenuto di dubbia provenienza siano stati interrati nel porto di Eel Ma'aan in Somalia ".....Sono assillato da un dubbio: l'attuale massiccia presenza di navi da guerra (anche italiane) al largo delle coste somale, ufficialmente per contrastare la (vera o presunta) rinascita della pirateria...Non sarà che di fatto proteggano il grande export dei rifiuti?

 

Fabrizio Cucchi, DEApress

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 08 Luglio 2010 13:23 )