Legittimo impedimento: ammesso

Venerdì 09 Aprile 2010 23:39 Riccardo Fratini
Stampa

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato la promulgazione della legge sul legittimo impedimento.

Difficile dare la responsabilità ad un personaggio di affermata statura morale e costituzionale ma altrettanto difficile accettare questa decisione da una personalità di tale spessore.

Promulgare la legge del legittimo impedimento, a mio avviso, vuol dire mettere al riparo da responsabilità penali per dare accesso alle più urgenti "questioni di Stato"; quindi le "questioni di Stato" si lasciano legittimamente in mano a presunti colpevoli di atti giudiziari in sede penale.

Vero che, ogni cittadino è innocente fino a prova contraria ma allora perchè rimandare l'onere della prova? Se l'innocenza è sicura, dove meglio di un Tribunale per darne conferma? Le "questioni di Stato" sarebbero più tranquille se l'nnocenza fosse provata nei tempi previsti dalla Legge.

E' ipotizzabile che il Presidente della Repubblica abbia assunto questa decisione suo malgrado perchè "forzato" da rischi "ben più gravi". Così fosse stato, a mio avviso, si poteva avanzare la "altrettanto grave" possibilità di dimissioni del Presidente della Repubblica.

 

Share