Nuove forme di lotta con tam tam. Sono arrivati migliaia di studenti da tutta l'Europa nella capitale austriaca per contestare il vertice dei Ministri dell'Istruzione. Per la prima volta l'università italiana ha protestato non solo nelle città di studio ma, anche con nuove tecniche informative (info-line), hanno potuto fare contro-informazione. A coordinare questa complessa geografia urbana diverse ricetrasmittenti con cinque canali ciascuna, twitter e smart phone per aggiornare tutti in tempo reale. Ci informano che dalla piazza si muovono oltre 8 mila persone divise in sei blocchi, ciascuno con il proprio colore. Attack in rosa, Antifa e autonomi in blu, network italiano Uniriot in arancio (insieme ai ricercatori precari che si autodefiniscono "squitting teachers" e collettivi transgender), Linkswende in giallo; tutti a suon di musica. Queste sono novità per chi è abituato alle vecchie forme di lotta.