Firenze ancora una volta alla ribalta della cronaca: questa volta per gli spioni.
Viene messo in luce che seicento cittadini, reclutati dai vigili, segnalano da anni reati vari e degrado.
Sinceramente non credo che questo serva a far vedere che siamo anche noi attenti e vigili (un gioco di paorle ma la sostanza non cambia). Credo che Firenze non meriti assessori che si arrogano il diritto di intervenire solo dove vogliono e come vogliono per le loro campagne pubblicitarie. Una volta ho assistito ad un incontro davanti al mercato centrale (direi la porta dietro) tra il soggetto importante e alcuni "stranieri" ubriaconi: sembrava un intervento risolutivo; sono passati anni e le solite faccie sono ancora a bere nel solito posto (anzi ben in vista e non fanno niente di male se non pisciare a detra e sinistra.
Non è questo che vogliamo per attenzione e sicurezza, vogliamo che i giovani vengano aiutati e capiti, vogliamo più attenzione per i problemi economici e sociali, vogliamo non "tranquillità da vetrina", ma partecipazione e prevenzione attraverso le associazioni di volontariato o di promozione sociale. Date i soldi per campare alle associazioni così molti potrebbero essere tolti dalla strada con attività culturali ed atti educativi senza repressione e delazioni.
Vogliamo continuare a dare sempre la colpa allo "straniero" per tutto quello che avviene in città. E' la stessa teoria delle madri che dicono che è sempre colpa degli amici del figlio mai del loro figlio.
Questo elenco degli infami va reso pubblico e per carità non è così che la vogliamo la politica. Questo ci fa diventare soltanto ancora più diffidenti.