Iraq: un conflitto lungo 5 anni

Venerdì 21 Marzo 2008 10:38 Silvana Grippi
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Sono passati cinque anni - Una guerra strana quella che continua ad esserci in Iraq, certamente non una passeggiata come aveva previsto Bush.  Se domandiamo alla Croce Rossa come è la situazione non possono far altro che dirci lo sgomento della situazione umanitaria. Se lo domandiamo a qualche italiano che è tornato integro da questa storia ci dice e lo nega subito che è un disastro. Allora perché ascolto questi commenti sotto-sotto e i nostri politici non prendono posizione per abbandonare un falso aiuto umanitario?
Già da cinque anni la presenza in Iraq ha delle cifre esorbitanti di morti e feriti: secondo il Nobel per l'economia Joseph E. Stiglitz sono stati spesi dagli Usa per la guerra circa 3 mila miliardi di dollari. Le vite non si contano in termini economici ma sono state perse molte risorse giovanili: si contano a 3.990 soldati Usa, 175 britannici e 100 di altre nazionalità. Gli italiani morti (tra soldati carabinieri e civili) sono trentacinque. Gli iracheni che hanno fatto richiesta di asilo all'estero nel 2007 sono quarantacinque mila, i morti in media giornaliera in Iraq sono quarantacinque mila, le stime sulle vittime civili dal 2003 vanno da 151 a 650 mila. Queste sono cifre da brividi ma i danni maggiori vengono fatti alla futura generazione: ai ragazzi e ragazze che stanno perdendo la fiducia e che daranno la colpa alla politica mondiale che è intervenuta non per aiutare ma per ammazzare.
La battaglia c'è tutti i giorni e crescono le contestazioni contro la guerra ma come mai 1.350 ragazzi iracheni sono rinchiusi nelle carceri? Le denunce dell'Unicef non bastano  e nemmeno i problemi di sofferanza infantile, la carenza dell'acqua, la mancanza di ospedali e medicine. A cosa è servito rimuovere Saddam se la tuazione è restata drammatica? Perché sta succedendo tutto questo e nessuno prende una giusta posizione ma anzi tutti sono convinti di essere a Baghadad per ripristinare la fiducia nel popolo iracheno?  

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Marzo 2008 10:53 )