Il cardinale Camillo Ruini ha incitato "tutti", a scendere a S.Pietro domenica prossima per esprimere solidarietà al papa per la vicenda dell'università "La Sapienza" di Roma. Intanto continua lo scatenarsi delle polemiche sulla mancata visita. Con il permesso dei lettori, a questo punto, vorrei fare alcune considerazioni personali, che certo troverete, arroganti come sempre sono le mie opinioni. Prima di tutto, l'università dovrebbe essere autonoma, ciò significa che nessun esterno dovrebbe metter bocca sui suoi affari (cosa che al contrario è puntualmente avvenuta). Secondo, se il "sommo pontefice" fosse un uomo abituato a non interferire sugli affari altrui, probabilmente nessuno avrebbe avuto a ridire sulla sua visita alle aule universitarie. Infine, è assolutamente anacronistico che, un capo di stato straniero in visita, annulli tutto per paura di venire contestato......Questa paura è la più evidente prova che c'è qualcosa "di vero" nelle ragioni degli oppositori alla visita. Infatti, se essi non avessero in qualche punto ragione, Benedetto XVI non avrebbe avuto motivo di sottrarsi al confronto....Aggiungo inoltre che l'appello alla folla del cardinale Ruini è (a mio parere!) assurdo: papa Ratzinger ha deciso di sua volontà di non visitare l'università. Qual è dunque lo scopo del suddetto cardinale? Influire sulla volontà del suo capo? Portare più gente alla messa domenicale?O cos'altro?
Fabrizio Cucchi, DEApress
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