Anche in Italia come è successo in Africa, un uomo, un italiano di 58 anni, si è dato fuoco per protestare contro l'Agenzia delle Entrate. E i nostri politici stanno a guardare, lasciando ad un governo tecnico il compito di mandarci tutti in rovina. Intanto i parlamentari non si riducono le paghe e diventano sempre più ricca una certa classe borghese. A Bologna, una città considerata moderna e con pochi problemi economici ci ha rivelato quanto la crisi sia penetrata in tutto il territorio italiano. I suicidi non si contano più, anzi non fanno più notizia e così quest'uomo disperato, dentro la sua vettura parcheggiata davanti alla sede della Agenzia delle Entrate a Bologna si è dato fuoco. L'uomo è ricoverato al centro grandi ustionati di Parma, ha ustioni su tutto il corpo ed è gravissimo. Prima di darsi fuoco, l'uomo aveva scritto tre lettere, una indirizzata alla commissione tributaria. In una delle missive fa riferimento e pendenze tributarie (e dica di avere pagato le tasse). Questa è una povera italietta che non ci piace.