Indignati ovunque

Giovedì 13 Ottobre 2011 09:33 Silvana Grippi
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Ieri è stata una giornata di lotte ovunque in Italia, non solo operai che stanno perdendo il lavoro ma anche giovani studenti e lavoratori. Molti giovani hanno passato la notte nelle piazze.

Le due situazioni più incisive sono state a Roma e Bologna:


A Roma i manifestanti si sono fronteggiati con le forze dell'ordine, con sit-in, addirittura fino a mezzanotte, nei pressi della sede della Banca d'Italia a Roma.  Una tensione alta a causa delle forze dell'ordine che dopo alcuni momenti di tensione, hanno portato via dalla sede stradale a uno a uno i giovani che si sono poi spostati sui marciapiedi,  alcune strade come via Nazionale sono satate chiuse al traffico. Alcune decine di persone si sono gia' accampati non lontano da Bankitalia con l'intenzione di restarci tre giorni. Molti giovani accampati a poche centinaia di metri dal Palazzo Koch davanti al Palazzo delle Esposizione. Una iniziativa folkroristica con tanti manifesti, disegni e maschere con la faccia di Draghi e la scritta "Draghi ribelli". Gaetano Ferraniche da giugno fa lo  scipero della fame in strada "contro i privilegi della casta" si è sentito male e trasportato in ospedale. Molti elicotteri hanno controllato la situazione dall'alto, molti blindati e si sono sentiti anche rulli di tamburi.

A Bologna
 gli scontri con la polizia davanti alla sede locale della Banca d'Italia sono sfociati con il ferimento alla bocca una ragazza, che pare abbia perso anche i denti e c'e' stata un'irruzione negli uffici della Corte d'Appello.

A Firenze è stato messo uno striscione in Via dell'Oriolo davanti la Banca d'Italia. Nello striscione c'era scritto: Ama la Vita. Odia le Banche", alcuni militanti del movimento internazionale hanno prootestato con slogan contro la Bcee di Draghi "per uscire dalla crisi non bastano i debiti. Sono i tagli che penalizzano diritti, salari e pensioni".

Le altre città di cui si ha notizia delle proteste sono: Palermo e Ancona.

Degli altri stati si ha notizia dell'Inghilterra e dell'America.

A Londra gli Indignados si sono riunitiin Wall Street e poi in London Stock Exhange. I londinesi hanno annunciato di voler occupare per sabato la sede della Bors di Londra.

A New York centinaia i giovani fermati e molti arrestati.

Gli slogan più usati sono stati: 'Okkupiamo Bankitalia' , NO ai tagli contenuti nella manovra del governo, la vostra rendita è la nostra precarietà. .Unificante lo slogan "Noi siamo il 99%', la seconda frase in inglese come a Wall Street". Alcune centinaia i manifestanti, in gran parte studenti si sono accampati nelle piazze con l'intenzione di restare li' fino a sabato, modello Madrid. Su internet (i promotori???) avevano chiesto di definirsi: 'Indignati tricolori' davanti a Montecitorio. 'Solo bandiere italiane e costituzione' ma gli aderenti hanno interpretato con libertà e creatività. Presenti - in numero massiccio - giornalisti, cameraman e fotografi che danno la caccia ai raduni in attesa degli Indignati per fare notizia.

 Il 15 ottobre vi sarà una manifestazione nazionale a Roma contro la crisi economica e il ruolo della finanza, si aspetta una iniziativa calda e speriamo che le forze dell'ordine (polizia e carabinieri) non aizzino la situazione, già incandescente e caustca. La giornata di Sabato è stata già definta il  ''Giorno della rabbia"

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 13 Ottobre 2011 14:49 )