La maggioranza ringrazia

Lunedì 03 Ottobre 2011 16:24 Riccardo Fratini
Stampa

“La Repubblica” di oggi riporta un articolo dove spiega come la maggioranza sia stata salvata ben 5.098 volte dai suoi oppositori che erano assenti al momento delle votazioni degli emendamenti, commi e articoli. Brunetta deve ringraziare il centrosinistra se la sua riforma è potuta divenire legge.

“Dal 2008 una legge su tre è giunta sulla Gazzetta Ufficiale grazie alle assenze di chi – a parole – si era impegnato ad opporsi alla sua promulgazione.”

Il quotidiano riporta notizie molto dettagliate: “Sono ventidue i parlamentari che fanno anche i ministri (sottraendo così ogni presenza alle sedute in aula); trentuno che sono sottosegretari; due che ricoprono la carica di sindaco; dodici che dengono anche la poltrona di presidente di Provincia; undici quella di consigliere provinciale e quattro che sono assessori comunali. La doppia poltrona fino a qualche anno fa era vietatisssima almeno nelle fila del centrosinistra. Il tempo passa e le buone tradizioni si dimenticano. Chi fa il parlamentare, dovrebbe fare il parlamentare. Invece no.

Sono in 134 a svolgere con regolarità la professioone di avvocato. Altri 116 parlamentari erano imprenditori e continuano ad esserlo. A Roma si va quando si può, se la fabbrica lo permette”.

Questo resoconto da il quadro di una poltica – meglio dei suoi politicanti – irresponsabili e privi di senso dello Stato, privi di qualsiasi etica morale.

Ha ragione Diego Della Valle quando scrive il suo appello.

Ha ragione Giovanni Sartori che a conclusione del suo editoriale al Corrire della Sera di oggi afferma: “Io ho conosciuto bene, data la mia età, la Prima Repubblica. Allora protestavo. Ma la Seconda Repubblica è stata incomparabilmente peggiore. E' il momento di dirlo a chiare lettere”.

Sarebbe anche il momento di una chiarificazione da parte del centrosinistra e delle oposizioni di questo Governo: hanno la volontà di difendere le sorti di questo Paese con spirito di responsabilità, etica morale e politica; con la serità e la determinazione necessarie ad affrontare le difficoltà dell'Italia reale o vogliono continuare ad essere complici di questo Governo e di una maggioranza che resta tale grazie anche e soprattutto alle loro defezioni?

 

 

Share