Tunisia in crisi

Giovedì 21 Luglio 2011 10:46 Silvana Grippi
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La Tunisia ha una situazione politica instabile e la crisi del mediterraneo continua a mietere vittime.

A Sidi Bouzid, sono avvenuti degli sconti tra domenica e lunedi',ricordiamo che un ragazzo di 14 anni, Thabet Belkacem,è stato ucciso da un colpo d'arma da fuoco (dicono di rimbalzo).

Le fonti continuano a dare informazioni tranquillizzanti " alcuni rappresentanti dei partiti e dellacittadinanza si stanno dando da fare per fare calare la tensione, chiedendo alla popolazione di vegliare per impedire altre rivolte e per calmare le acque hanno revocato il coprifuoco a Metlaoui, altra zona calda con continui scontri.  A Tunisi, intanto,  circa sette partiti stanno organizzato per oggi una manifestazione nel centro della cittài in difesa del processo democratico in corso nel paese.

Un comunicato riperso dalla tv araba 'al-Jazeerà dice: i sette partiti tunisini invitano i loro militanti a sfilare davanti alla sede del teatro comunale di Tunisi «per chiedere che il cammino democratico avviato nel paese venga portato a termine con le elezioni del prossimo 23 ottobre». In particolare si chiede ai cittadini «di sfilare per le strade della capitale per mettere in sicurezza le prossime elezioni e per chiedere che si svolgano nelle migliori condizioni possibili». L'appello è firmato dal partito Democratico Progressita, dal partito per il Rinnovamento, da Afaq, dal partito Repubblicano, dal partito Socialista di Sinistra, dalla Voce dei moderati e da Cittadinanza e Giustizia. Nei giorni scorsi ci sono state manifestazioni e violenze in diverse città della Tunisia, in particolare a Sidi Bouzid e Menzel Bourghiba, e il governo ha accusato alcune forze politiche di aver provocato questi disordini per impedire che si svolgano le elezioni di ottobre.

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 21 Luglio 2011 11:48 )