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Giovedì 06 Dicembre 2007 14:14
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Da Sinistra: Augusto Marinelli, Guido Trombetti e Aldo Schiavone

Università di Firenze - La procura pone all’indice Il Sum: l’Istituzione pubblica dedicata all’alta formazione e alla ricerca nei diversi ambiti delle scienze umane e sociali, una scuola, una università nell’università gestita da: Aldo Schiavone Direttore, Augusto Marinelli Rettore dell’ateneo fiorentino al suo secondo mandato e Guido Trombetti Rettore dell’Università Federico II di Napoli.
L’ipotesi di reato attribuito ai tre ‘Baroni’ dalla Procura di Firenze è di abuso di ufficio nell’assegnazione di docenze all’interno della scuola di alta formazione. Nel 2006 il Sum avrebbe proceduto all’esame delle domande presentate dai candidati per le materie di Filologia Romanza, Diritto Romano, Scienza Politica e altre discipline ma già sapendo i nomi da scegliere.
La procura ipotizza che i prof ‘eccellenti’ fossero già stati segnalati prima ancora della pubblicazione del bando e la cattedra di Diritto Romano assegnata all’unico candidato, lo stesso Schiavone, che per la Procura ricopre un po’ troppi ruoli: firmatario del bando, Presidente della commissione giudicatrice, candidato unico al posto di Diritto Romano.
La scuola, sempre secondo le fonti della Procura, avrebbe portato via soldi e dottorati ed investimenti. Sembra infatti che il Sum abbia finanziato una missione svoltasi il 13 e 14 aprile scorso negli Stati Uniti, un incontro con 116 professori italiani che hanno fatto la scelta di lavorare in America. Altri fondi sarebbero stati usati per uno spettacolo di Paolo Rossi.
Per un totale di stanziamenti pubblici, oltre a quelli della finanziaria, che si attestano sui 2 milioni di euro il primo anno, altrettanto il secondo e più di cinque il terzo. Sul Sum in rete si trova un sito dedicato all’istituto ateneopulito.it. Lì scrivono, aiutati anche da uno pseudonimo, molti professori dell’ateneo fiorentino indignati da questa “farsa universitaria”.

Per molti il sum è una vera e propria ‘scatola vuota’ costruita ad arte per garantire l’eccellenza dei Baroni, eccellenza e Dottorati che vengono tolti al nostro ateneo. Ovviamente chi ne paga le conseguenze, ancora una volta, sono gli studenti, chiamati a pagare tasse sempre più care ed usufruire di servizi scadenti e strutture in declino.

 

Nicoletta Consumi - DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 06 Dicembre 2007 21:47 )