Il pasticciaccio delle cattedre

Domenica 02 Settembre 2007 20:13 Giulio Gori
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Il Provveditorato agli Studi di Firenze ha riconvocato gli assegnatari delle supplenze per le cattedre per le classi di insegnamento di italiano e storia, a causa di alcuni errori formali emersi in questi giorni. Gli incaricati delle liste per le classi A043 (scuole medie inferiori) e A050 (scuole superiori) dovranno ripresentarsi per la nuova assegnazione mercoledì prossimo.
Il problema sarebbe emerso a causa di un'errata comunicazione, da parte di alcune scuole, dell'esistenza  di alcune cattedre rimaste scoperte. Cattedre che sono poi risultate già assegnate agli insegnanti di ruolo.
Il problema sarà presto risolto, ma non si può fare a meno di notare che gli errori, del Provveditorato e delle scuole si suvveguono con una frequenza allarmante. Di chi è la colpa? Degli svogliati lavoratori statali? Probabilmente no. Un dipendente che preferisce restare anonimo lamenta la carenza cronica di personale. Carenza confermata da Alessandra Faini di CGIL, che spiega come il provveditorato di Firenze sia tra i più rapidi in Italia nell'assegnazione delle cattedre, nonostante sia da molto tempo sotto organico. Faini ricorda che quei lavoratori, vista la mancanza di fondi, "comprano di tasca propria la carta per l'ufficio" e "fanno straordinari non pagati".
E il ministro Fioroni cosa fa? Non solo non aiuta i Provveditori, ma preferisce anche non regolarizzare la posizione di decine di migliaia di precari, in modo tale da non dover pagare i loro stipendi nei mesi estivi. Per questo, l'INPS è costretta a pagare due-tre mesi di disoccupazione all'anno a tutti quei lavoratori. E poi si dice che i conti non tornano...

Giulio Gori - DEA

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Settembre 2007 15:12 )