Vestiti Migranti. II Forum sui Diritti Umani

Giovedì 26 Gennaio 2012 13:50
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II Forum sui Diritti Umani

“Il Mediterraneo parliamone”


Arte, Fotografie, Dibattiti, Video, Interventi culturali e letture di poesie
percorsi per la nascita di democrazie multiculturali

 

Giovedì 26 Gennaio ore 17:00
Vestiti Migranti”- fotografiamo una sfilata etnica – Ospiti: Luloloko (Congo), artista che elabora le sue opere rifacendosi ad antichi racconti tribali e Viola Katende (Uganda) creatrice di moda.

Questi incontri all'Università fiorentina vanno proponendosi come una full immersion, sullo stato della crescita democratica nei Paesi che si affacciano sul mare mediterraneo.Questo mare che i Romani denominavano “ mare nostrum “ è un area troppo vasta e piena di Storia per poterla esplicitare in una nota di informazione e proposta. Basti pensare allo sviluppo culturale Greco- Romano, che portò alla fondazione (ma anche alla distruzione) di grandi città, rappresentanti esse stesse di cultura e arte: Tiro, Cartagine, Corinto. Momento che è parte fondamentale della Civiltà Occidentale.

Sviluppo e crescita continuate nell'evento spirituale Giudeo- Cristiano- Islamico, che furono per secoli fonte di discordia, di guerre, ma anche di rilevanti nascite culturali, artistico-scentifiche e scoperte che hanno influenzato e indirizzato la cultura del Mondo.

Dopo secoli di incomprensioni, gli ultimi decenni impedita la comunanza per l'imposizione manu-militari di caste confessionali e nepotiste, che hanno stremato popolazioni e genti, molti Paesi del Mediterraneo vanno riappropriandosi dell'idea greca di Democrazia.

 Questa antica dottrina è la loro contemporanea compagna di crescita sociale, politica e culturale e sta' seminando Diritto civile, diritti umani della persona, per riappacificarsi nella considerazione di classe, nella rappresentanza politica, nella creazione di entità statuali, regionali e municipali, in linea con le moderne democrazie globali.

 Una umanità intera è al risveglio della personale e generale identità civile. Il bazar non è più sufficiente ad esprimere istanze del mondo femminile, delle arti e dei mestieri, e di una gioventù che conoscendo sempre più comunicazione, notizie e culture del Mondo, vuole riscrivere la propria storia sociale e politica......nella umanae consideratio d'esser cittadinanza del Mondo.

 

Gli incontri, i dibattiti e la mostra continueranno fino al 3 di febbraio, vi aspettiamo

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 26 Gennaio 2012 20:58 )