“IO SONO COME TE!” al Forum sui Diritti Umani

Giovedì 26 Gennaio 2012 13:25 Chiara Salvini
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Martedì 24 gennaio presso la Facoltà Di Lettere E Filosofia di Firenze in p.za Brunelleschi 4
è stata inaugurata  la rassegna II° Forum sui Diritti Umani – “Il Mediterraneo parliamone”  a cura di Galleria D.E.A, Unocultura, Africamondo e Habitat Ecovillaggio.
Fino a venerdì 3 febbraio sarà possibile ammirare la Mostra Fotografica “Il Mediterraneo” del Gruppo fotoreporter DEApress : Marco Agresti, Yari Sacco, Sergio Biliotti, Francesca Dari, Lara Fontanelli, Luca Grillandini, Silvana Grippi, Riccardo Sanesi.
Inoltre si potrà assistere gratuitamente ad una serie di eventi che spaziano dall’arte alla fotografia, letture di poesie, video , interventi culturali e dibattiti per confrontarsi insieme su argomenti che riguardano tutti noi da vicino come l’integrazione, l’intercultura e i problemi dell’immigrazione.

Ieri pomeriggio ha avuto luogo un interessante incontro con l’associazione Quelli del Bazar- Onlus , una delle realtà associative fiorentine che lavora soprattutto con minori provenienti da varie parti del mondo. E’ stato proiettato  il mediometraggio “Io sono come te!” realizzato con ragazzi di varia provenienza. Il filmato,promosso da ANPAS Toscana e ideato da Quelli del Bazar – Onlus in collaborazione con il centro educativo popolare, CSRS  Castello e la Fondazione Mediateca Regionale Toscana, nasce dal progetto “Polvere di Stelle” che ha visto la realizzazione per 5 mesi di vari laboratori artistici mirati al coinvolgimento e alla partecipazione creativa di persone di varie culture.
In particolare si sottolinea il coinvolgimento educativo di alcuni minori stranieri, non accompagnati o richiedenti asilo politico, ospiti delle strutture di accoglienza del nostro territorio e presi in carico dal Servizio Minori e Famiglia del Comune di Firenze.
Il mediometraggio è stato anche promosso nelle scuole pubbliche del territorio come proposta inerente al tema dell’intercultura e del disagio sociale.

Resi Nakai (in arte Neglizi) insieme ad un’attrice della compagnia “Teatrantideipopoli” hanno parlato del lavoro svolto con i minori, sono state realizzate ben 60 ore di girato per realizzare il filmato che ha una durata di circa un’ora che scorre piacevolmente come una favola moderna. Molti dei ragazzi hanno difficoltà nel parlare l’italiano ma è lodevole il loro sforzo che rende l’atmosfera molto credibile. La commistione di lingue che scorrono ci fa scoprire musicalità nuove e proprio la musica, realizzata dal rapper Resi Nakai con la collaborazione dei minori è parte fondamentale del film. Alcuni hanno scoperto una vera passione e continuano a fare musica!

La trama di “Io sono come te!” è semplice ma estremamente efficace: una signora molto particolare racconta a un gruppo di ragazzi la storia di un paese in cui il terribile dittatore Crazy Dog, aiutato dai suoi fidi collaboratori senza scrupoli, ha vietato ogni libertà. Fortunatamente non tutti si piegano al volere del tiranno. I ragazzi della “banda dei televisori” (così chiamata  perché fa sparire le TV per evitare il lavaggio del cervello che opera sulla popolazione) hanno deciso di ribellarsi e riportare la libertà di scegliere il proprio cibo, vestiti e musica. Decidono così di fare una festa e dopo aver sconfitto  gli scagnozzi di Crazy Dog, che non hanno resistito al fascino e al gusto etnico, vincono la sfida che era stata lanciata. All’ormai sconfitto dittatore non resta che… imparare a leggere! Il tutto si conclude al grido di “Insieme si può!”per ricordarci che vincere i pregiudizi, le differenze e integrarsi pacificamente e anche in modo divertente è possibile.
La regia è di Tatjana Saltarello, riprese e montaggio a cura di Chiara Scarselli, i “cattivi” sono interpretati dagli attori della compagnia “Teatrantideipopoli” ma i veri protagonisti sono i ragazzi con i loro volti, i loro suoni e le loro anime.

La rassegna è molto ricca e prosegue oggi alle 17.00 con la sfilata “Vestiti Migranti”a cura degli artisti Luloloko e Viola Katende. Venerdì 27 sono in programma delle proiezioni video sulle Primavere Arabe e le elezioni in  Tunisia per poi proseguire con altri incontri,dibattiti e proiezioni fra cui il film “Il leone del deserto” di Moustapha Akkad .
Come  ha sottolineato Silvana Grippi di DEApress questo è stato il primo di una serie di incontri che speriamo porteranno alla realizzazione di altri progetti non solo con l’associazione Quelli del Bazar-Onlus ma anche con altre realtà del territorio perché “Insieme si può!”

Vi aspettiamo numerosi tutti i pomeriggi fino al 3 febbraio (dal lun. al ven.) alla Facoltà di Lettere !

Elisabetta Becattini DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 26 Gennaio 2012 13:30 )