Chi non conosce Gualtiero Bertelli è perchè si è perso una parte di quella storia sociale e civile che, per fortuna di chi invece la conosce, è stata la forza della migliore innovazione intellettuale e popolare della nostra povera nazione. Infatti Bertelli, maestro elementare e cantautore, è stato fra coloro che negli anni delle rivolte sociali, fra Marghera e il resto d'Italia ha cantato il suo dissapore e la sua forte dissociazione con una classe politica che non garantiva il necessario a chi ne aveva bisogno. Le sue canzoni sono state lame sottili che entravano nelle povere menti di chi cercava di creare sempre i disequilibri sociali, utili a governare nella paura e nell'ignoranza. Bertelli, con la sua chitarra ha cantato l'Italia con canzoni che dal testo alla musica servivano a creare una coscienza in coloro che volevano la verità o probabilmente semplicemente l'uguaglianza. Ma sti signori, Mi voria saver, Nina te ti ricordi, A me mi par, Barche de carta sono titoli certamente ma dietro, per le orecchie che hanno voglia di ascoltare, narrano un tempo, un momento, una vita, tante vite che ancora oggi pulsano nella sua esperienza. Gualtiero non è tipo da Premi Tenco (lo ha vinto nel 1988 per la migliore canzone in dialetto), non è omaggiato dalla quinta essenza di chi giudica e premia il cantautorato italiano. Schivo dalle platee delle celebrazioni, forte della sua radice veneziana (ma non leghista), si muove quando è chiamato per cantare le sue canzoni e la sua Italia, l'Italia dei minori. Poi basterebbe solo citare le esperienze di questi ultimi anni (cd prodotti per la sua Compagnia delle acque), una serie di spettacoli civili, l'incontro con Gian Antonio Stella (veneziano anche lui) con il quale ha girato l'Italia per parlare di razzismo. La compagnia delle acque, prolungamento essenziale di quella esperienza di grande senso civico del Nuovo Canzoniere Veneto nato sulla scia del Nuovo Canzoniere Italiano (immemori Gianni Bosio e Roberto Leydi). Oggi la mitica Alabianca, l'etichetta che ha rilevato l'intero catalogo dei Dischi del Sole, pubblica un doppio cd, opera utile, utilissima per conoscere la ricerca sociale e artistica di Gualtiero Bertelli, fortissimo di una personalità incantevole e di un mondo interiore che oggi è solo(?) un faro fortissimo per chi ha voglia di imparare fuori dalla massa morta e e amorfa di quell'Italia che non ama e non vive per l'uomo ma per il proprio unico interesse.
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