"Sahara Occidentale" alle Oblate

Venerdì 07 Ottobre 2011 17:03 Simone Rebora
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Si è svolta Mercoledì 5 ottobre, nella Sala Conferenze della Biblioteca delle Oblate (ore 21), la presentazione del libro “Sahara Occidentale” di Silvana Grippi (Edizioni DEA, 2011).
L'iniziativa è stata moderata dal giornalista Giulio Gori (“Il Corriere Fiorentino”) e gli intervenuti hanno dato vita ad una tavola rotonda ben lontana dalle comuni “presentazioni” di libri, perché animata da un vivo contraddittorio sul contenzioso giuridico, oltre che da molteplici spunti critici e letterari offerti dai docenti ed esperti dell'argomento.


Primo a prendere la parola, è stato Severino Saccardi (Direttore della rivista “Testimonianze”), esperto nelle tematiche internazionali e che ha svolto un'introduzione all’argomento: il Sahara Occidentale nei suoi aspetti molteplici, in primis il problema umanitario del popolo Saharawi. Un intervento ampio e interessante.
Ornella De Zordo (Docente dell’Università degli Studi di Firenze) ha poi portato in luce il versante più “politico” della vicenda, sottolineando però anche il valore scientifico (e letterario) del lavoro di Silvana Grippi, con particolare attenzione ai vari e complessi aspetti giuridici.
Sul versante più puramente geografico, Gabriele Ciampi (Università degli Studi di Firenze – Geografo) ne ha quindi ripercorso il lavoro di ricerca affrontando anche gli aspetti del nomadismo, non lesinando le critiche – ma anche esaltandone la straordinaria originalità.
E quella traccia più puramente “umana” che già era emersa con forza negli interventi precedenti, si è imposta nell'intervento di Alberto Di Cintio (Università degli Studi di Firenze), che ha ricordato l’esperienza diretta nel campi profughi e del contatto con i Saharawi nelle tendopoli di Tindouf.
A culmine di questo sviluppo progressivo, è infine giunto l’intervento di Moreno Biagioni (Rete Antirazzista Firenze), gradualmente trasformatosi in un vero appello alle coscienze, stimolato da una profonda partecipazione umana ai problemi esposti.
P
er stemperare l’alto livello di tensione toccato, sono giunti gli interventi di Daniela Tani (Critica letteraria) e dello scrivente (Simone Rebora - Redattore DEApress), la prima a sottolineare l'aspetto psico-filosofico dell'attesa e della delusione della disattesa (che rievocano gli scenari del Deserto dei Tartari) e poi leggendo un piccolo stralcio del diario di viaggio e una poesia di un poeta de "la nueva generación de la amistad" spagnola. Il sottoscritto invece ha ricordato brevemente il lungo lavoro redazionale svolto assieme all’autrice per questa seconda edizione del libro.
Dopo le domande poste e sintetazzate dal Gori, Silvana Grippi ha presentato Vittorio Coccoletti, cui ha lasciato la parola per presentare il suo lavoro con Azalai Expeditions, invitando a futuri incontri presso la Sala Orizzonti Ritrovati. Coccoletti ha inoltre presentato il lavoro della sua associazione, lontana da ogni gretta commercialità, e intenta in primo luogo a promuove il contatto tra culture.
La parola è infine passata a Silvana Grippi per le conclusioni, che durante l'intervento eplicativo sul Sahara, il territorio e la sua popolazione, ha anche raccontato alcuni aneddoti non scritti sul libro: le persone conosciute e quelle perdute; i tanti viaggi sognati ed i molti poi realizzati.


Nella interessante serata, che sia per i contenuti emersi, sia per l’interesse richiamato, può dirsi perfettamente riuscita, si è però notata l’assenza del rappresentante toscano del popolo Saharawi e un intervento conclusivo di una associazione marocchina che ha criticato il libro: il pubblico e i docenti da tavolo hanno risposto con fermezza. Oltre cento le persone presenti che sono rimaste fino alla fine, interessate dall'argomento e dalla stimolante discussione.

 

Per DEApress, Simone Rebora (revisione di Silvana Grippi)

Foto di Francesca Dari e Silvana Grippi

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Ottobre 2011 09:54 )