Dati Istat sull'immigrazione

Sabato 11 Ottobre 2008 12:43 Nardella Stefano
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Foto Silvana Grippi 

 

Una fotografia sulla popolazione straniera residente nel nostro paese, fatta dall'Istat,  rileva un incremento mai registrato nel corso della storia dell'immigrazione in Italia.
Secondo l’Istat siamo passati  da 59.131.287 a 59.619.290, gli stranieri rappresentano il 5,8% (il dato dell’anno passato era del 5%) della popolazione totale, questo è un andamento del tutto in linea con i grandi paesi europei come Francia e Regno Unito. Il "forte aumento" ha risentito - in particolare - del massiccio arrivo degli immigrati romeni, cresciuti in un anno di ben 283.078 unità (+82,7%) e la cui comunità diventa così, per numero, la più numerosa nel nostro paese. In un solo anno i romeni in Italia sono passati da 342.200 unità a 625.278 (+82,7%), incremento dovuto in primo luogo dal recente ingresso nella Comunità Europea.
Seguono poi, per numero, gli immigrati provenienti dall'Albania (da 375.947 a 401.949) e i  marocchini con 365.908 unità. Diminuiscono, invece, secondo alcune stime socioeconomiche,  i cittadini  provenienti dai paesi dell’Africa settentrionale e dall’Europa centro orientale. I primi cinque paesi della graduatoria sono: Romania, Albania, Marocco, Cina e Ucraina, questi rappresentano circa la metà di tutti gli immigrati residenti, con 1.682.000 unità.
La popolazione straniera è in gran parte presente al Nord Italia, in particolar modo in Emilia Romagna (8,6% degli abitanti),  Lombardia (8,5%) e Veneto (8,4%).
Di pari passo sono aumentati anche gli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana. Si stima (dati del Ministero dell'interno) che le regolarizzazioni registrate nel 2008, siano state 261 mila, la maggior parte delle quali avvenute attraverso matrimoni  e ricongiungimenti familiari.

Stefano Nardella - DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 11 Ottobre 2008 13:03 )