Pio Baldelli e la comunicazione

Giovedì 19 Giugno 2008 16:39 Silvana Grippi
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Pio Baldelli è nato a Perugia nel 1923 ed è morto a Firenze nel giugno 2005.

Noi che abbiamo raccolto la sua eredità sulla comunicazione gli saremo sempre riconoscenti. Nel ricordarlo a tre anni dalla sua morte, segnaliamo che le sue pubblicazioni sono ancora attuali e che leggere un suo libro ci può arricchiere e far comprendere l'importanza dei mezzi di comunicazione e della decodificazione dell'informazione.

E' stato amico di Aldo Capitini a cui fu presentato dal padre Capitini. Si trasferisce a Firenze negli anni settanta per una cattedra di Storia del cinema all'Università degli Studi di Firenze. 

Scrive alcuni volumi di critica del cinema e tocca vari argomenti sociali e culturali. L'opera ritenuta più importante è quella scritta nel 1972  "Informazione e Controinformazione", testo che risale al momento in cui diviene docente di Teoria e Tecnica delle comunicazioni di Massa. Baldelli diviene un punto di riferimento per i giovani del Moviemnto studentesco 9n quanto Diretore responsabile del periodico di Lotta Continaua. Fu accusato per l'articolo scritto su Calabresi e la morte di Pinelli. Tra il 1980  e il 1983 è stato deputato eletto nelle file del PArtito Radicale

Baldelli approfondisce gli studi sui rischi legati ai grandi mezzi di comunicazione e, proprio su queste basi, decide di sposare la causa delle prime radio e televisioni private; per questa ragione decide di concedere la propria firma di giornalista per molte testate come Controradio e l'Agenzia di Stampa DEApress.

A lui dobbiamo il recupero della controinformazione.

Bibliografia


Grazie dalla Redazione DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 07 Ottobre 2008 11:16 )