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“Le cose spaiate si devono appaiare. Le cose rotte si devono aggiustare. E quelle che fanno soffrire si devono curare. Si fa così. Io questo lo so.”
Matilde ha dodici anni. Non sopporta i guanti spaiati e compie piccoli, bizzarri rituali per addomesticare la realtà, per darle un ordine.
È un dicembre torinese, pieno di neve e di ombre. Pochi giorni prima di Natale, il padre di Matilde, il magistrato Giovanni Corrias, è chiamato a indagare sul caso di un bambino morto in circostanze misteriose. Mentre avvia i primi accertamenti e formula le prime ipotesi sua moglie viene investita da un’auto, ed è come se la sorte disegnasse una sua geometrica contemporaneità. Al colpo durissimo il magistrato risponde facendo leva sul senso del dovere e della professione, aggrappandosi alle indagini in corso. Violaine, una giovane poliziotta laureata in psicologia, lo aiuta a ricostruire la sequenza dei fatti. Matilde, intanto, osserva gli adulti e il loro dibattersi alle prese con la fragilità dell’esistenza. Con ostinata tenerezza si domanda in che maniera curare il dolore del padre e delle sorelle, nella convinzione che spetti a lei tentare di aggiustare quello che si è improvvisamente rotto, e alla geometria oscura della morte se ne sovrappone un’altra, luminosa e impalpabile.
Giocando sulle sfumature e sullo scandaglio psicologico, la vincitrice del premio Campiello 2008 costruisce un incalzante “racconto d’inverno” a più voci.
Benedetta Cibrario è nata a Firenze. È cresciuta a Torino ed è vissuta a lungo in Inghilterra, ma la sua vera residenza, per dedizione e amore della terra, è la Toscana.
Con il suo romanzo Rossovermiglio (Feltrinelli) ha vinto il Premio Campiello nel 2008.
Sotto cieli noncuranti (Feltrinelli) è il titolo di questo nuovo romanzo che Benedetta Cibrario presenta al pubblico della Libreria Feltrinelli. Intervengono Olga Mugnaini e Mariella Orsi.
martedì 16/03 ore 18:00 la Feltrinelli Libreria via de’ Cerretani 30r-Firenze
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