
Claudio Ascoli è il fondatore dei “Chille de la balanza”, una compagnia storica del Teatro di ricerca italiano, nata a Napoli nel 1973. All'inizio, la compagnia si dedicò al recupero delle tradizioni popolari. Subito dopo (dal 1977) i Chille passarono ad un approfondimento sul Teatro delle Avanguardie Storiche (Futurismo, Dadaismo e Surrealismo), sviluppando successivamente (dal 1980) una ricerca su Teatro dei luoghi/Teatro in strada e dal 1989 su Antonin Artaud e il Teatro della Crudeltà. Dal 2002 è nato a Firenze-San Salvi (negli affascinanti spazi dell'ex-città-manicomio) un progetto triennale su Teatro tra Rappresentazione e Vita. Esso parte dalla considerazione che, nel momento in cui la vita è ormai ridotta a mera rappresentazione, sia compito del Teatro ri-appropriarsi della Vita. Il progetto ha previsto e prevede ogni anno la produzione di una performance: 2002 Kamikaze, 2003 Macerie, estate 2004 Paure. I tre eventi, tutti in unica replica di durata intorno alle 12 ore e con una limitata presenza di spettatori, hanno il dichiarato obiettivo di tentare di realizzare quel Nuovo Teatro della Crudeltà, visionariamente ricercato invano da Artaud negli ultimi anni di vita. Negli ultimi dieci anni non possono dimenticarsi i progetti di Ascoli di Teatro di Poesia (Campana, Baudelaire, Pasolini, Hikmet, Rimbaud, Chlebnikov, Nietzsche e Alda Merini), e gli studi triennali con Laboratori su Vasco Pratolini (2003-2005 Il Quartiere, Le ragazze di Sanfrediano e Cronache di poveri amanti) e Franz Kafka (2006-2008 Il Castello, AmeriKa e Il Processo). Nel triennio 2006-2008, i Chille hanno realizzato in collaborazione con la Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo un percorso su Cesare Pavese, in occasione del centenario della nascita dello scrittore piemontese: in esso hanno prodotto una serata poetica su Lavorare stanca (2006), I pensieri di Deola (2006), performance di danza contemporanea di Bianca Papafava e lo spettacolo Il mestiere di vivere, presentato al Pavese Festival 2007; subito dopo la compagnia ha debuttato con Ogni guerra è una guerra civile, liberamente tratto da La casa in collina, che vede di nuovo insieme sulla scena Sissi Abbondanza e Claudio Ascoli. Nel settembre 2008 nei luoghi pavesiani è stato realizzato PpP Passeggiando per Pavese , evento itinerante mulitlingue e multilinguaggi con oltre 50 Artisti, tra i quali non possiamo non segnalare il pittore curdo Fuad che ha realizzato un enorme murales di oltre 150 mq. su Pavese, il fotografo Mario Dondero che ha documentato l’intero percorso, il videomaker Francesco Ritondale che ha realizzato un video (in quattro lingue) presente anche su Youtube. I Chille e Ascoli hanno partecipato ad importanti Festivals, tra cui Expo Sevilla, Taormina Arte, Carnevali di Venezia e Viareggio, Mannheim, Sitges, Barcelona, Freiburg, Asti, Marché Mondiale de la poèsie di Parigi, Orléans, Nanterre… e alle trasmissioni televisive in Mondovisione dedicate da Vittoria Ottolenghi al mondo della Danza, con presenze a Napoli e a Trieste. Nel 2007 è uscito per Morgana Edizioni il libro-saggio di Costanza Lanzara Teatro, Comunque – L’universo creativo dei Chille de la balanza da Napoli al “mondo” di San Salvi, libro che si avvale anche di una ricca iconografia con foto di Mario Dondero, Stefano Buonamici, Fabio Donato, Massimo Agus, Isaia Iannaccone e… Nel triennio 2007-2009 i Chille hanno realizzato San Salvi Libera Repubblica delle Arti e delle Culture, una giornata di con-fusione delle Arti con oltre 100 Artisti impegnati a proporre, confrontare e scambiare le loro creazioni. Nel biennio 2009-2010 la compagnia ha realizzato un progetto su PierPaolo Pasolini, a partire dall’ultimo romanzo incompiuto Petrolio ed in collaborazione con Centro Studi Pasolini Casarsa, Fondo Pasolini Cineteca di Bologna e Archivio Pasolini Gabinetto Vieusseux. Lo spettacolo teatrale Pier Paolo Pasolini…me ne vado ha inaugurato la stagione 2009-2010 del Teatro Pasolini di Casarsa e nel giugno 2010 lo spettacolo Tutto il mio folle amore ha aperto l’Estate a San Salvi 2010. Nell'anno 2010 i Chille hanno prodotto la nuova versione della Passeggiata a San Salvi C'era una volta... il manicomio e un evento itinerante dedicato ad Antonin Artaud Io che vivo di passione. Nel 2011 le nuove produzione della compagnia sono Lettera a una professoressa dall’omonimo libro collettivo degli allievi della Scuola di Barbiana, curato da Don Lorenzo Milani nel 1967, Io non so omaggio ad Amelia Rosselli, e Kafka.
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