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Love Parade PDF Stampa E-mail
Scritto da DEApress   
Martedì 27 Luglio 2010 07:13

Sono saliti a 20 morti alla Love Parade di Duisburg in Germania. La sicurezza non ha funzionato e continuano a scaricarsi le colpe, tra organizzatori,  polizia e sindaco della citta' renana, sulle responsabilita' della tragedia. La cancelliera Angela Merkel nel frattempo è rimasta in vacanza in Baviera al festival wagneriano di Bayreuth ma si dichiara pronta a tornare per i funerali, inoltre ha fatto sapere di aspettarsi una ''scrupolosa'' indagine.

Rassegna stampa ANSA: "Oltre ai 20 morti - il bilancio si e' aggravato in serata con il decesso di una giovane tedesca 21enne - la terribile calca che ha sconvolto il raduno di musica techno ha causato anche anche 511 feriti secondo gli ultimi dati della polizia, di cui 42 gravi. Il caos e' stato tale che sono date formalmente per disperse ancora 1.138 persone. Fra le vittime, c'e' stata una giovane bresciana, Giulia Minola, e quattro sono stati i feriti italiani, tutti dimessi. L'italiana che è sopravvissuta piemontese, Irina Di Vincenzo, ha ricordato che si e' trattato di ''una tragedia evitabile'' e ha sostenuto che ''la polizia ha sbagliato". Quasi rispondendo alla giovane di Grugliasco e alle tantissime critiche dei partecipanti al raduno piovute sulle forze dell'ordine, alti esponenti del sindacato di Polizia, tra cui il presidente nazionale Rainer Wendt, hanno sostenuto di aver messo in guardia da tempo sulla pericolosita' dell'area scelta per la manifestazione, troppo piccola e recintata in modo da rendere difficile un'evacuazione. Il sindaco Adolf Sauerland ''era sotto un'enorme pressione, non voleva fare il guastafeste'', ha sostenuto il sindacalista della polizia. Il borgomastro, che ieri si e' dovuto far difendere dagli uomini del suo ufficio stampa e cinque poliziotti per evitare un'aggressione durante un sopralluogo, ha respinto numerose richieste di dimissioni sostenendo di aver ''fatto tutto il possibile per rendere sicura'' l'area e ha chiesto ''tempo per far luce su questi terribili eventi''. ''Affari al posto della sicurezza'', sintetizza in un titolo il quotidiano Sueddeutsche Zeitung riferendosi agli interessi economici del raduno organizzato nel dismesso scalo merci della citta' nei pressi del confine olandese. Il settimanale Der Spiegel, citando documenti, ha rivelato che l'area era stata autorizzata per accogliere al massimo 250 mila persone: gli stessi organizzatori invece, che avevano parlato di 1,4 milioni di partecipanti per farsi pubblicita', avevano annunciato in Comune l'arrivo di 500 mila persone, quindi il doppio del consentio (ultime stime della polizia sono di 300-500 mila nel corso dell'intera giornata). Dal canto suo il patron della manifestazione, Manfred Schaller, ha scaricato la colpa sulla polizia accusandola di aver fatto aprire in maniera improvvida alcuni accessi creando un ''afflusso incontrollato'' al tunnel che poi ha creato il micidiale intasamento".

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Gennaio 2012 21:05