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Lettera aperta al sindaco di Firenze PDF Stampa E-mail
Scritto da Rezarta Selam Eminaj   
Sabato 14 Agosto 2010 13:02
Riceviamo e pubblichiamo, sia pur con il ritardo dovuto alla riduzione estiva delle nostre attività:
"Firenze 11-8-2010
Questa mattina, una folta delegazione di occupanti delle case ha partecipato a"suo modo" alle celebrazioni per la liberazione della città dal nazi-fascismo, la delegazione ha esposto striscioni contro gli sgomberi e ha consegnato una lettera aperta al sindaco della città (che riportiamo di seguito), alcuni occupanti e rappresentanti del "movimento" hanno intercettato l'assessore alla casa che ha cercato, inutilmente, di difendere, il suop agire provocatorio contro sfrattati e senza casa. Nesuna volontà, da parte nostra di contestare le cermonie, ma la consapevolezza comune, di una battaglia che trasformi radicalmente il volto di una città che vive unicamente di speculazione e suoi derivati...
nel giorno della liberazione, lettera aperta al sindaco di Firenze,
Signor Sindaco, le scriviamo questa lettera nel giorno che rappresenta, nell'immaginario collettivo, una straordinaria pagina della storia e della "memoria viva" della città di Firenze. Non siamo andati in vacanza, perchè ogni mattina abbiamo "paura" di essere messi in mezzo alla strada da vigili urbani e poliziotti da lei inviati...
Abbiamo occupato le case perchè gli affitti a Firenze sono impossibili per i nostri salari, perchè i bandi del Comune sono, spesso, vessatori e ridicoli...abbiamo sempre pagato i canoni mensili di affitto e speravamo di affrontare seriamente la questione del disagio abitativo... Ma l'assessore alla casa non ci ha mai ricevuto...e in compenso usa unicamente gli eserciti per sgomberare intere famiglie con bambini... e siamo sempre gli stessi che si svegliano la mattina per impedire materialmente l'esecuzione degli sfratti "per morosità", quasi ottanta al mese, segno tangibile della crisi economica esistente... Non abbiamo mai visto rappresentanti dell'amministrazione comunale proteggere le famiglie in disagio abitativo...neanche una mattina in un anno... eppure signor sindaco, anche questi sono nostri cittadini...
Lo sa, signor sindaco, che il Comune di Bologna ha chiesto il BLOCCO DEGLI SFRATTI PER MOROSITA' PER ALMENO UN'ANNO !!!
a Firenze la speculazione sugli affitti, legali e "illegali", è diventato un segnale di malcostume generalizzato, in un centro cittadino svuotato dai suoi abitanti e dove solo la circolazione d merci e profitti rappresentano l'amara quotidianeità dell'esistenza... Speravamo, in cuore  nostro, che per una volta l'amministrazione comunale AGGREDISSE il mercato della rendita, i grandi potentati della rendita e del mattone, ci eravamo illusi... SperAvamo in pratiche di RECUPERO E AUTORECUPERO, IN POLITICHE DI TUTELA DE DIRITTI E BENI COMUNI, ma avete scelto la guerra contro i più poveri...  Ancora una volata attaccate i ceti sociali economicamente deboli, per coprire una città che sta perdendo "anima e cuore", e noi trai pochi, a difendere quel pezzetto di città povera ma piena di valori e di mutuo soccorso...
ANCHE QUESTA SIGNOR SINDACO E' RESISTENZA !!!
le famiglie FIORENTINE occupanti le case popolari
con la solidarietà del movimento di lotta per la casa"
DEApress


Riceviamo e pubblichiamo, sia pur con il ritardo dovuto alla riduzione estiva delle nostre attività:

"Firenze 11-8-2010 

Questa mattina, una folta delegazione di occupanti delle case ha partecipato a"suo modo" alle celebrazioni per la liberazione della città dal nazi-fascismo, la delegazione ha esposto striscioni contro gli sgomberi e ha consegnato una lettera aperta al sindaco della città (che riportiamo di seguito), alcuni occupanti e rappresentanti del "movimento" hanno intercettato l'assessore alla casa che ha cercato, inutilmente, di difendere, il suop agire provocatorio contro sfrattati e senza casa. Nesuna volontà, da parte nostra di contestare le cermonie, ma la consapevolezza comune, di una battaglia che trasformi radicalmente il volto di una città che vive unicamente di speculazione e suoi derivati... 

nel giorno della liberazione, lettera aperta al sindaco di Firenze,

 Signor Sindaco, le scriviamo questa lettera nel giorno che rappresenta, nell'immaginario collettivo, una straordinaria pagina della storia e della "memoria viva" della città di Firenze. Non siamo andati in vacanza, perchè ogni mattina abbiamo "paura" di essere messi in mezzo alla strada da vigili urbani e poliziotti da lei inviati...Abbiamo occupato le case perchè gli affitti a Firenze sono impossibili per i nostri salari, perchè i bandi del Comune sono, spesso, vessatori e ridicoli...abbiamo sempre pagato i canoni mensili di affitto e speravamo di affrontare seriamente la questione del disagio abitativo... Ma l'assessore alla casa non ci ha mai ricevuto...e in compenso usa unicamente gli eserciti per sgomberare intere famiglie con bambini... e siamo sempre gli stessi che si svegliano la mattina per impedire materialmente l'esecuzione degli sfratti "per morosità", quasi ottanta al mese, segno tangibile della crisi economica esistente... Non abbiamo mai visto rappresentanti dell'amministrazione comunale proteggere le famiglie in disagio abitativo...neanche una mattina in un anno... eppure signor sindaco, anche questi sono nostri cittadini... Lo sa, signor sindaco, che il Comune di Bologna ha chiesto il BLOCCO DEGLI SFRATTI PER MOROSITA' PER ALMENO UN'ANNO !!! a Firenze la speculazione sugli affitti, legali e "illegali", è diventato un segnale di malcostume generalizzato, in un centro cittadino svuotato dai suoi abitanti e dove solo la circolazione di merci e profitti rappresentano l'amara quotidianeità dell'esistenza... Speravamo, in cuore  nostro, che per una volta l'amministrazione comunale AGGREDISSE il mercato della rendita, i grandi potentati della rendita e del mattone, ci eravamo illusi...

Speravamo in pratiche di RECUPERO E AUTORECUPERO, IN POLITICHE DI TUTELA DE DIRITTI E BENI COMUNI, ma avete scelto la guerra contro i più poveri...  Ancora una volata attaccate i ceti sociali economicamente deboli, per coprire una città che sta perdendo "anima e cuore", e noi trai pochi, a difendere quel pezzetto di città povera ma piena di valori e di mutuo soccorso... 

ANCHE QUESTA SIGNOR SINDACO E' RESISTENZA !!! 

le famiglie FIORENTINE occupanti le case popolari con la solidarietà del movimento di lotta per la casa"

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Gennaio 2012 21:10