Musica dal vivo con gli insegnanti e i migliori allievi della storica scuola di musica C.A.M (Centro Attività Musicali) di Firenze; diretto da Alessandro Di Puccio

La storia del Jazz fiorentino si affaccia questa sera sul palco del JAZZ CLUB (Via Nuova de’ Caccini 3, inizio concerti ore 22.15, ingresso riservato ai soci, tessera euro 5, nessun biglietto per i concerti) con C.A.M. ON!, una serata di musica dal vivo con gli insegnanti e con i migliori allievi del glorioso C.A.M. (Centro Attività Musicali) di Firenze diretto da ALESSANDRO DI PUCCIO. Un appuntamenti periodico durante il quale possono comparire anche alcune delle produzioni stabili dell'associazione. L’obiettivo è quello che il C.A.M. si è sempre proposto, ovvero divulgare la cultura jazz attraverso i laboratori di musica d'insieme della storica scuola fiorentina, fucina di talenti: fra gli ex allievi (poi spesso insegnanti), basti ricordare Stefano Bollani, Walter Paoli, Luca Flores, Fabio Morgera. Fondato nel 1977 dall’ARCI provinciale di Firenze, dal circolo S.M.S. Andrea Del Sarto e da alcuni jazzisti fiorentini, il C.A.M. diede subito vita a seminari e stage tenuti da importanti musicisti e ad una lunga stagione di rassegne concertistiche. Fra gli interpreti coinvolti, Ornette Coleman, Billy Higghins, George Coleman, Muhal Richard Abramas, Max Roach, Cecil Taylor, Sonny Rollins, Gil Evans, Lee Konitz, Chet Baker, Chick Corea, Jack De Jannette, John Mc Laughlin, Bobby Watson, Billy Hart, Dave Holland, Archie Sheep. Nel 1978 il C.A.M. apre, presso l’“Andrea Del Sarto”, la prima scuola di jazz della Toscana, dalla quale passeranno, studenti prima e insegnanti poi, i più noti jazzisti della nostra regione: Stefano Bollani, Andrea Melani, Ettore Bonafè, Simone Santini, Nico Gori, Dario Cecchini, Marco Bini, Luca Marianini, Francesca Taranto, Stefania Scarinzi, Luca Gelli, Leonardo Pieri… Nel 1979 fonda una grande orchestra, la cui direzione viene affidata a Bruno Tommaso; vi hanno militato, fra gli altri, Francesco Maccianti, Luca Flores, Piero Borri, Alessandro Fabbri, Nico Vernuccio, Lello Pareti, Stefano Cantini, Fabio Morgera, Alessandro Di Puccio, Riccardo Bianchi, Renato Cordovani, Dario Cecchini. Per sette anni l’orchestra ha suonato nei più importanti festivals jazz europei. Nel 1986 il C.A.M. inizia un produttivo rapporto con il Comune di Scandicci, realizzando molte produzioni; fra le più significative, i cori “Jubilee Shouters” e “Omulimba”, la big band “Duke of Abruzzi” (oggi CAMtet), protagonista fra l’altro del videoclip Master Toast, realizzato nel 1992 con VideoMusic, la “Ball Room Dance Band”, l’ottetto “School of Bebop”, la “Giaguaro Orkestra” (oggi divenuta “Les Italiens”) e la “Piccola Orchestra World Music”, singolare organico di bambini che eseguivano musica etnica e di tradizioni popolare araba diretti da una musicista dell’orchestra sinfonica di Damasco. Oltre a questo, importanti progetti guidati da artisti come Dave Holland (1986, col giovane Paolo Fresu) e Richie Beirach (1987). Da anni il CAM realizza con e per le scuole molti progetti didattici: lezioni concerto, laboratori musicali, corsi di aggiornamento per insegnanti, spettacoli musicali come Tutti i Colori del Blues (2005), Un Senso della Vita (2006), Il Futuro Secondo Me (2007), realizzati per l’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze e presentati al Teatro della Pergola. Una delle ultime iniziative dell’associazione è “Musipolitana”, progetto sulla “multiculturalità” musicale presente in Toscana. La sede del C.A.M. è all’interno della struttura del ex stabilimento della Fila in via Monsignor Leto Casini (dietro il centro commerciale Esselunga del Gignoro; www.camfirenze.net
LUCA MARIANINI: tromba; Stefano Allegra: basso; Marco Pezzola: pianoforte; Cosimo Marchese: batteria

Al JAZZ CLUB (Via Nuova de’ Caccini 3, inizio concerti ore 22.15, ingresso riservato ai soci, tessera 5 euro, nessun biglietto per i concerti, info e prenotazioni 335 6146115, dopo le 21.30: 055-2479700; www.jazzclubfirenze.com) il giovedì è “JAZZ WORKSHOP”, appuntamento fisso intorno al quale ruoteranno quest'anno molti musicisti di spicco dell’area toscana e non solo. Questa sera si esibirà un quartetto formato da uno dei migliori trombettisti delle nostre contrade, LUCA MARIANINI, spalleggiato da Stefano Allegra al basso, dal pianista Marco Pezzola dal batterista Cosimo Marchese. Dopo la mezzanotte, il palco si aprirà a chi vorrà suonare in JAM SESSION fino a tarda notte. LUCA MARIANINI, allievo e poi collaboratore di Marco Tamburini, negli anni ’90 entra a far parte della Big Band del Paese degli Specchi (Bo), e suona sotto la guida di Carla Bley e Steve Coleman, fa parte della Big Band del Festival di Barga Jazz, collabora inoltre con la Kept Orchestra suonando con solisti del calibro di: Steve Lacy, Lee Konitz, Enrico Rava, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi. Nel 1993, parallelamente all'inizio della sua attività didattica presso il C.A.M. (dove, ancora adesso insegna), viene chiamato a far parte del progetto "Les Italiens" (ideato e diretto da A. Di Puccio), che sfocia con l'uscita del cd omonimo nel gennaio 2003. Nel 1995 inizia la sua attività nella musica pop: lavora per ben 7 anni con i Dirotta Su Cuba, nel 1998 partecipa al tour di Sergio Caputo, e nel 2002 prende parte al tour di Jovanotti (Il Quinto Mondo), che, oltre che in tutta Italia, lo porta in ben 12 festivals europei. Successivamente registra il disco "Roma" con il Collettivo SoleLuna. Partecipa, con la sezione fiati diretta da M. Tamburini; al "Pavarotti and Friends", accompagnando G. Jones. Collabora sia nel Live che discograficamente con: Dirotta Su Cuba, Marco Parente, Bandabardò, Massimo Ranieri, Biagio Antonacci, B. Floor, M. Allen, Mauro Malavasi, Gino Paoli, Boca du Mundo... Nel 2004 partecipa con la All Times Orchestra, diretta da S. Zavattoni, al tributo per il centenario della nascita di G. Miller, a cui segue la registrazione del cd dedicato al grande compositore. Nello stesso anno registra l'ultimo cd di Jovanotti (Buon Sangue). Nel 2005, sempre con la All Times Orchestra prende parte al progetto musicale dedicato a Harry James. Partecipa come solista al concerto del Concorso Internazionale di Composizione del 2 Agosto 2005 (Pzz. Maggiore –Bo-) dedicato alla memoria di tutte le stragi. Nello stesso anno entra nella Fantomatik Orchestra diretta da Stefano Scalzi e nella Far Fly Orchestra (nata come tributo a L. Flores) diretta da A. Di Puccio come prima tromba solista. Nel 2006 registra "Duckstep", suo primo lavoro personale che lo vede leader del Trio omonimo Duckstep e compositore di alcuni brani musicali contenuti nel cd. "Duckstep" (Drycastle Record). Nel 2006 partecipa al lavoro discografico del grande chitarrista Maurizio Geri.
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