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Firenze:Comitato di Lotta per la Casa PDF Stampa E-mail
Scritto da DEApress   
Lunedì 02 Agosto 2010 08:27

"URBAN COWBOY"...NOTE DI MERITO SULLE POLITICHE ESTIVE E I COMPORTAMENTI "DEVIATI"....

A Firenze succedono cose strane, difficili da interpretare, che sfuggono a logiche "politiche" ma che diventano abitudini e generano profonde insoddisfazioni...in breve:
-Sabato 24 luglio, dopo quasi nove mesi riesco ad andare in campagna, neanche il tempo di salire in macchina e cominciano a telefonare alcuni occupanti del "Ponte di Mezzo". E' successo che di sabato 24 luglio alle 15 alcuni vigili (dopo ci torno sopra...) hanno attaccato sulle porte di quattro alloggi l'ordinanza di sgombero per i giorni successivi, senza precisare la data, ma un ORDINANZA PERENTORIA, o andate via da soli oggi o vi buttiamo fuori tra qualche giorno...
Un comportamento inusuale (nell'afa di sabato 24 luglio alle 15...) con toni semi mafiosi.
E siccome gli occupanti del "Ponte" sono particolari, cominciamo a consultarci telefonicamente.
Tra gli occupanti il "Boga" cugino dello "Zena" degli Azzurri, anche lui ex calciante con la moglie Mascia e due bambini (due volte buttata fuori di casa due volte rientrata grazie al movimento..) "Erika" noto transessuale della zona e il suo fidanzato, Emanuela e i suoi tre bambini. Un pezzo0 di umanità resistente, tra la trentina di alloggi occupati che nel corso di questo ultimo anno si sono riorganizzati con un vivace comitato...
La domenica, ancora un pò sbigottiti per la forma decidiamo di convocare un presidio "informale" per lunedì mattina, ma qualcosa ci sfugge ancora...
Lunedì mattina in una quindicina decidiamo il "daffarsi" (intanto delle "guardie" non si sa niente...). Attiviamo i contatti istituzionali e cerchiamo "informazioni ambientali". Parliamo con Ornella De Zordo (sempre disponibilissima con il movimento) ma anche con tommaso Grassi dei "verdi" che viene a quasi tutte le riunioni del Ponte di Mezzo, con Eros Cruccolini e con Tea Albini del PD. Riusciamo, finalmente, a sapere che l'OPERAZIONE PONTE DI MEZZO è prevista per il mercoledì mattina su imprecisati ordini del sindaco e dell'assessore alla casa Fantoni...
Ci mettiamo all'opera per impedire l'ennesimo scempio. Proviamo a contattare il comandante dei Vigili "BOSCO" che in genere è disponibile a trattare e a rinviare...non lo troviamo. Riusciamo a sapere che il buon "Bosco" se ne è andato perchè in disaccordo con il metodo imposto sugli sgomberi delle case popolari. Facciamo contattare la Questura perchè non pensiamo a sgomberi al Ponte di Mezzo e in Via Rocca Tedalda senza l'ausilio cospicuo di un buon numero di celerini e agenti DIGOS di contorno...ma dalla Questura ci informano che il Questore Tagliente giusto Martedì sera saluta tutti e non ci tiene a fare "figuracce" (per una volta) nel giorno dell'addio alla città...
Tuttavia l'operazione non può essere rinviata, ma chi se ne assume le responsabilità...
Ovviamente convochiamo il PRESIDIO per l'indomani alle 7 del mattino, siamo, dopo le varie fregature tutte e tutti poco disposti al DIALOGO. La mattina dopo in Ottanta persone (tra gli occupanti del Ponte di Mezzo e delegazioni del movimento) ci troviamo al chiosco del "lampredotto" a fare il PICCHETTO SICUREZZA, di vigili urbani, guardie varie, carabinieri nessuna traccia. Il consigliere "verde" Tommaso Grassi con noi sin dalle sette. Con un "pò di ironia" verso le 9 ci spostiamo noi al LOCALE DISTACCAMENTO dei Vigili Urbani  (a soli 100 metri dalle occupazioni...)per consegnarli l'avviso popolare di sfratto. Dal distaccamento dei vigili esce prima una vecchia conoscenza, tale Giovanni Spallino (la famosa "spia" degli anni '70) non lo possono riconoscere i più giovani e gli occupanti ma io sì...anche lui mi riconosce e quindi gira il culo e se ne va...poi esce una altra "funzionaria" che dice di non sapere niente, che loro pensano al "traffico" e che il distaccamento operativo sul patrimonio è in Via dell'Olmatello etc. etc. Noi li insultiamo un pochinino e ce ne andiamo. Nessuna traccia, intanto dei vigili..riusciamo a sapere che l'operazione è rinviata a data da destinarsi, nient'altro...per ora !!!
Arrivo alle 15 alla sede e neanche il tempo di arrivare arrivano tre famiglie fiorentine "occupanti" nelle case popolari di Via Simone Martini, da noi sconosciute, che la mattina stessa erano state "buttate fuori" da una ventina di Vigili Urbani, senza nessuna alternativa. Due di queste famiglie non erano neanche in casa, sono state SOSTITUITE LE PORTE (quelle nuove sono blindate...) con tutta il materiale (letti, vestiti, medicine, armadi) SEQUESTRATO E LASCIATO DENTRO.
Riusciamo finalmente a ricostruire i pezzettini di un articolata vicenda:
1-Hanno pianificato per il mese di fine luglio fine agosto gli sgomberi delle case popolari occupate
2-Data la non disponibilità, perlomeno parziale, di Polizia e Benemerita il Corpo dei Vigili Urbani si è dotato di una propria struttura militare comandato da tale Angela Manzione, vista l'indisponibilità di Bosco per le operazioni. Questa struttura era già stata "operativa"a supporto dell'operazione "meyer", e uno di questi vigili si era fatta dare ventidue giorni di referti per un paio di spinte del sottoscritto...
3-Cominciano, ovviamente dalle zone dove non esiste una PRESENZA ORGANIZZATA del movimento..

CONCLUSIONI:
Per un qualsiasi cittadino di Firenze il METODO applicato sfiora la DISUMANITA'...ben oltre il buonsenso. Un metodo mezzo mafioso (due giorni di avvertimento) e mezzo bastardo (sequestrare le cose dentro gli alloggi..e se a una persona servono urgentemente le medicine...).
E siccome siamo in tempi di ristrettezza economica e precarietà pochi di noi andranno in ferie...
E' scontato che i mandanti di questa BRILLANTE CAMPAGNA ESTIVA sono un assessore alla casa che non fa nessuna politica e che rischia di crollare proprio sulla sua "guerra privata" contro il movimento...e anche il sindaco che vuole combattere tutte le illegalità...Ben oltre le parole NULLA è stato fatto sugli sfratti per morosità (ottanta al mese) sul mercato nero degli affitti, sulle politiche sociali, sulle innumerevoli possibilità date dall'abbandono delle caserme. Una politica tutta tesa alla guerra contro i pìù poveri, una politica che viaggia in sintonia con le politiche governative e cerca di scimmiotarle...

Passeremo, NOI, il mese di agosto a consegnare ORDINI DI SGOMBERO a persone che seppure da poco, ci hanno già stancato...

Comitato di Lotta per la Casa

Lorenzo Bargellini

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Gennaio 2012 21:07