DEApress

Wednesday
May 23rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Appello per il ragazzo palestinese picchiato a Roma

E-mail Stampa PDF

Riceviamo e publichiamo:

UN APPELLO CHIEDE CHE NON VENGA INSABBIATA L’AGGRESSIONE AVVENUTA IN CAMPIDOGLIO IL 24 GIUGNO

RCA/ 5/07/10. ROMA. - Il giovane palestinese rimasto ferito il 24 giugno scorso nell’aggressione sulla scalinata del Campidoglio è stato operato alla mandibola. “Che un palestinese sfuggito all’inferno di Gaza venga ferito nella capitale del nostro paese da parte di un gruppo paramilitare, appartenente ad una minoranza oltranzista della comunità ebraica romana, suscita in noi un sentimento di vergogna ed indignazione, ma non quello della rassegnazione” scrivono in un appello reso noto dal Forum Palestina decine di firmatari appartenenti a reti, associazioni, partiti impegnati nella solidarietà con la Palestina. “Riteniamo che su quanto avvenuto non sia accettabile che scenda una comoda cortina di silenzio o una colpevole rimozione, né che si affermi una sorta di impunità per gli aggressori” affermano i firmatari tra cui spiccano anche le adesioni di esponenti della Rete degli Ebrei contro l’Occupazione oltre a quelle di esponenti politici della sinistra. L'appello è stato pubblicato questa mattina dal sito del Forum Palestina.

L’appello rende noto che sono state fatte le dovute denunce in sede penale, è stato richiesto un incontro al Prefetto e al Sindaco di Roma, “ma la questione non presenta solo problemi di carattere giuridico e penale. Con questo appello, intendiamo denunciare con forza le responsabilità e le connivenze con gruppi squadristici che da anni aggrediscono e intimidiscono attivisti, esponenti politici e della società civile impegnati nella solidarietà e nell’informazione sulla situazione palestinese”. “L’agibilità democratica delle piazze e del dibattito politico sulla situazione in Medio Oriente non può essere messa in discussione da gruppi ultrasionisti che importano nel nostro paese una logica di scontro militare e che ritengono applicabile anche nel nostro paese  l’ impunità consentita – purtroppo - alle azioni del governo israeliano”.

Ci sono parole dure verso il Sindaco di Roma Alemanno il quale – secondo i firmatari “ha affermato che la foto del soldato Shalit tiene lontano i sostenitori della causa palestinese dal Campidoglio” una frase questa che – secondo gli estensori – ha dato una sorta di via libera ai picchiatori che si sono accaniti contro gli attivisti filo-palestinesi sulla scalinata del Campidoglio il 24 giugno scorso. “Con questo appello vogliamo impedire la rimozione su quanto avvenuto, sia sul piano politico sia sul piano legale e siamo determinati a tornare in piazza al fianco del popolo palestinese, pretendendo dalle istituzioni la garanzia della piena agibilità democratica nella nostra città” affermano i firmatari a chiusura del loro appello. L’impressione è che la grave aggressione avvenuta a Roma due settimane fa questa volta non finirà nel dimenticatoio come avvenuto in altre occasioni. Almeno così è quanto annunciano i firmatari dell’appello.

 

ROMA CITTA’ APERTA, PALESTINA LIBERA

un appello per mettere fine alla aggressioni dei gruppi ultrasionisti

 

Giovedi 1 luglio è stato operato alla mandibola il giovane palestinese di Gaza rimasto ferito – insieme ad altri per fortuna meno gravi - nell’aggressione di una settimana fa sulla scalinata del Campidoglio.

Che un palestinese sfuggito all’inferno di Gaza venga ferito nella capitale del nostro paese da parte di un gruppo paramilitare, appartenente ad una minoranza oltranzista della comunità ebraica romana, suscita in noi un sentimento di vergogna ed indignazione, ma non quello della rassegnazione. Al contrario.

Riteniamo che su quanto avvenuto non sia accettabile che scenda una comoda cortina di silenzio o una colpevole rimozione, né che si affermi una sorta di impunità per gli aggressori.

Sono state fatte le dovute denunce in sede penale, è stato richiesto un incontro al Prefetto e al Sindaco di Roma, ma la questione non presenta solo problemi di carattere giuridico e penale.

Con questo appello, intendiamo denunciare con forza le responsabilità e le connivenze con gruppi squadristici che da anni aggrediscono e intimidiscono attivisti, esponenti politici e della società civile impegnati nella solidarietà e nell’informazione sulla situazione palestinese. I numerosi e ripetuti episodi di aggressione sono stati ricostruiti e denunciati, anche recentemente.

L’agibilità democratica delle piazze e del dibattito politico sulla situazione in Medio Oriente non può essere messa in discussione da gruppi ultrasionisti che importano nel nostro paese una logica di scontro militare e che ritengono applicabile anche nel nostro paese  l’ impunità consentita – purtroppo - alle azioni del governo israeliano.

In questo senso, se non condividiamo sul piano politico la subalternità del governo italiano alla politica delle autorità israeliane (il voto negativo dell’Italia sul Rapporto Goldstone e sulla commissione internazionale di inchiesta sul massacro della nave Navi Marmara sono indicativi), ci preoccupa altrettanto la subalternità delle istituzioni locali alle scelte israeliane.

Due esempi aiutano a comprendere quanto intendiamo denunciare con questo appello.

Il Sindaco di Roma Alemanno ha affermato che la foto del soldato Shalit tiene lontano i sostenitori della causa palestinese dal Campidoglio (e mezz’ora dopo un gruppo di picchiatori appartenenti alla minoranza più aggressiva della comunità ebraica ha reso coerente questa affermazione sulle scale del Campidoglio).

La Regione Lazio ha avviato iniziative per l’acquisto di tecnologia di una azienda israeliana nel trattamento rifiuti che impiega tecnologie già esistenti e prodotte da aziende italiane con costi e ricadute occupazionali ovviamente molto diversi.

Riteniamo innanzitutto che la piazza del Campidoglio sia di tutti i cittadini e non solo di alcuni e che criteri di opportunità politica nelle relazioni con un altro paese non possano sostituirsi a quelli del vantaggio per l’economia delle istituzioni pubbliche.

L’aggressione squadrista avvenuta giovedì 24 giugno sulle scale del Campidoglio è solo l’ultimo di una serie di episodi che urgono essere affrontati nel merito e che il silenzio, l’inerzia, la connivenza delle istituzioni locali e nazionali rischiano di aggravare pesantemente, sia nelle relazioni interne alla nostra società, sia nelle relazioni internazionali.

Con questo appello vogliamo impedire la rimozione su quanto avvenuto, sia sul piano politico sia sul piano legale e siamo determinati a tornare in piazza al fianco del popolo palestinese, pretendendo dalle istituzioni la garanzia della piena agibilità democratica nella nostra città.

Luglio 2010

Per adesioni collettive (associazioni, reti, comitati, partiti) o individuali scrivere a:

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 06 Luglio 2010 11:13 )  
Banner

Ultime Nove

Scritto il 23 Maggio 2012, 20.23 da Protosound Polyproject
Sono la band rivelazione, la clamorosa novità non noiosa del panorama musicale italiano. La critica si sta spellando le mani per “Mr Thomas’ Travelogue Fantastic” (Automatic/Goodfellas) e il loro tour è...
Scritto il 23 Maggio 2012, 18.56 da DEApress
Vanna Signori alla Galleria DEA - Archivio DEApress
Scritto il 23 Maggio 2012, 15.26 da DEApress
Galleria DEA dell’Immagine  redazione@deapress.com Mostra di gioielli "Buon Appetito! 2012"   "Buon Appetito!" è la mostra di gioielli che si svolge a Firenze fin dal 2007 e questa sesta edizione si...
Scritto il 23 Maggio 2012, 13.27 da Walter Maccari
  Terra Futura – Firenze  Venerdi’ 25 maggio 2012 ore 15.30 Incontro pubblico sul tema  PROPOSTA PER UNA LEGGE NAZIONALE DELL’AGRICOLTURA SOCIALE   Da tempo si stanno diffondendo in Italia ed in...
Scritto il 23 Maggio 2012, 13.21 da Walter Maccari
  Prosegue l’invio della Newsletter dell’UNAR – l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Troverai come sempre al suo interno le principali news e...
Scritto il 23 Maggio 2012, 13.16 da Walter Maccari
In occasione del V Compleanno della Biblioteca delle Oblate, sabato 26 maggio alle ore 18.00, Vi invitiamo alla presentazione dell'edizione 2012 del gioco letterario Libriamo.Quest'anno abbiamo pensato...
Scritto il 23 Maggio 2012, 13.11 da Walter Maccari
Un nuovo importante bando europeo è stato aperto l'8 Maggio per valorizzare progetti e proposte ecoinnovative. La dotazione prevista è di ben 34,8 milioni di euro. Le imprese e gli imprenditori di tutta...
Scritto il 23 Maggio 2012, 12.55 da Walter Maccari
Fotografia Europea 2012 Solo Show - Galleria Metamorfosi   Piazza A. Fontanesi, 5/a - Reggio Emilia - 26 maggio - 8 giugno 2012“Frammenti” si sviluppa attraverso una serie di composizioni fotografiche i...
Scritto il 23 Maggio 2012, 12.18 da Walter Maccari
via Volterrana 4b - Firenzezona galluzzo Spettacolo del Corso Avanzato di Recitazione della Scuola Teatro Everest Regia Massimo Alì Organizzazione Leonardo Venturi Scenografia Francesca Leoni Con Silvia...