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La crisi della British Airways |
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Scritto da Kanika Tawakley
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Domenica 24 Maggio 2009 13:36 |
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British Airways – addio alla First
class
Dopo Alitalia tocca alla British
Airways di fare i conti con la crisi. Dopo aver fatto danni
irrecuperabili in terra, la recessione arriva nei cieli. E la British
Airways si vede costretta a sarcificare le sue lussuose poltrone di
First class a bordo degli aerei a lungo tratto. Sarebbe importante
sapere anche che ciascuna di queste potrone occupava lo stesso spazio
di 7 poltrone nella classe economica. Risultato ovvio della
riduzione di 40% dall'inizio del 2009 nelle entrate garantite dai
biglietti “premium”, come gli chiamano gli esperti del settore.
Visto un bilancio in rosso per 375 millioni di sterline, British
Airways ha dovuto richiedere ad Airbus e Boeing di eliminare la prima
classe negli aerei in consegna per quest'anno. Decisione inevitabile.
British Airways ha difeso lo status
fino all'ultimo momento. Frutto anche del vantaggio sulla rivale
Virgin Atlantic che all'inizio del 2009 è stata costretta a una
riduzione del 40% sulla rotta Londra-New York. Ma oggi non esiste più
la classe che richiedeva i biglietti “premium” per poche ore di
viaggio in una linea aerea come la British Airways, uno status symbol
assoluto. Le borse sono crollate e le cabine di prima e business sono
vuote.
Lo stesso destino per tutte le linee
aeree più grandi del mondo. La Quantas che prima aveva il ben 40%
delle poltrone a bordo riservate alla prima classe e business, ha
levato i biglietti premium e aumentato la disponibilità in economy.
La stessa cosa hanno fatto Lufthansa, United e Delta Airlines: hanno
aggiunto 22 posti a basso prezzo ai loro aerei Boeing 747. Mentre la
Singapore Airlines ha scelto di non abbassare gli standard del lusso
e ha deciso di non far partire il 10% della sua flotta. Un'aria di
pessimismo anche da parte di Emirates, l'unica compagnia aerea che
era ancora in grado di fornire il servizio doccia. Ora chiude
definitivamente il periodo migliore e spariscono l'autista sotto
casa, le riunioni in volo via telefono satellitare e la corsia
privilegiata al check-in.
Kanika Tawakley / DEApress
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