Home Articoli Reportage il museo della Paglia si arricchisce
Info

Agenzia di stampa DEApress
Reg. Trib. Firenze
n° 4706 – 9/7/’97
Direttore Responsabile

Dott.ssa Silvana Grippi
Sede legale: Borgo Pinti, 42r

Il Gruppo Redazionale

il museo della Paglia si arricchisce PDF Stampa E-mail
Scritto da Riccardo Marconi   
Domenica 06 Giugno 2010 23:53

Inaugurata ieri mattina a Signa la collezione Elisa Dapples di cesti e recipienti in paglia. Donati dalla omonima signora al Museo della Paglia di Signa in via Degl’Alberti 11. L’inaugurazione è stata celebrata al museo alla presenza, tra gli altri del sindaco Alberto Cristianini, l’assessore alla cultura Giampiero Fossi, il console svizzero Edgar Kraft, la presidente del Museo della Paglia Carla Giudacci Bonanni e il direttore Roberto Lunardi. La collezione comprendente oltre 300 pezzi tra cesti e panieri che la signora svizzera ha collezionato in tutta la vita e comprato in tutto il mondo. Inizialmente la signora ormai molto anziana voleva donarla al direttore Lunardi, suo amico da anni e appassionato della materia, “ ma io gli ho consigliato di donarla al museo in quanto Signa con la sua storia e il già ampio museo saprebbe conservarla e valorizzarla ancora meglio anche nei confronti delle nuove generazioni che hanno bisogno più che mai di conoscere gli antichi mestieri e così lei ha fatto” racconta il direttore del Museo della Paglia. L’assessore alla cultura Giampiero Fossi ha ricordato che con questa collezione “il museo ha raggiunto ancor più prestigio e perché ha ampliato la propria dimensione internazionale e con i suoi oltre 20000 pezzi è ormai diventato il maggior museo della paglia nazionale e uno dei più grandi a livello internazionale e presto sarà trasferito al palazzo Ferroni ben più centrale e grande in modo da accogliere più comodamente tutti i pezzi e valorizzare al meglio questa produzione e antica sapienza signese”. Soddisfazione è stata espressa anche dal console svizzero Edgar Kraft che ha ricordato la signora Dapples e l’amore che aveva per l’arte, l’artigianato fiorentino e il territorio circostante finanziando anche la ristrutturazioni di alcuni musei nel Mugello. Infine è intervenuto David Tarallo che ha presentato una pubblicazione da lui curata in cui ha illustrato i principali esemplari della collezione e la presentazione di quest’ultima.

Riccardo Marconi - DEApress