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Altin Shuaipi: foto come scultura |
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Scritto da Silvana Grippi
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Monday 06 November 2006 |
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Questa fotografia rappresenta una vita vissuta: una donna anziana che ha il viso solcato dalle rughe. Viso sofferto dove le rughe hanno impiegato anni per formarsi come il prodotto di una scultura artistica. Questo fotografo è un giovane albanese che è arrivato dalla città di Durazzo a Firenze nel 1999 per iscriversi all'Accademia delle Belle Arti. La pittura e la scultura fanno parte della sua preparazione accademica e compendia le varie forme d'arte fino a considerarle un unico elemento.
Altin Shuaipi è un artista completo: usa la fotografia come mezzo di riflessione e imposta il suo lavoro come ricerca concettuale. Iin questi anni ho potuto valutare la sua maturazione in campo artistico, considerare la sua trasformazione, e avere il piacere di confronto sulla sua attenta concettualità e rifinita riflessione. La fotografia di Altin è particolare: usa il bianco nero come la scultura e il suo primo lavoro è stato proprio in relazione al lavoro di scultura svolto dagli studenti dell'accademia fiorentina. Ha svolto un attento lavoro sia sulle persone che sul modo di lavorare, una ricerca particolare che è stata più volte esposta in Mostra (l'ultima Mostra a Genova "Linee Orizzontali con 22 opere 30x40 in baritato). Questo giovane artista dimostra (come si può vedere dalla foto allegata) non solo talento ma anche capacità di introspezione e impegno sociale, spero che possa trovare chi riconoscerà questi meriti e farlo conoscere al largo pubblico. Silvana Grippi/DEApress
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Ultimo aggiornamento ( Sunday 25 November 2007 )
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