Dopo la manifestazione di protesta contro le morti bianche di ieri a Torino per la sicurezza sul lavoro in seguito ai fatti avvenuti la scorsa settimana alla ThyssenKrupp, il ministro del Lavoro Cesare Damiano riferirà in Consiglio dei ministri in mattinata, e al pomeriggio al Senato. Il Cdm esaminerà alcune proposte di provvedimenti in materia. Al Senato ci sarà anche un dibattito.
Resta intanto chiusa l'acciaieria, dove oggi effettuerà un sopralluogo la commissione parlamentare d'inchiesta sulle morti bianche.
Pene così severe, come l' arresto fino a tre anni, controlli accurati nelle imprese e il pagamento di una somma di denaro fino a 100 mila euro per le infrazioni non punite con sanzione penale, sono previsti dalla nuova legge.
Ma il rischio è che quel testo per la sicurezza sui luoghi di lavoro non venga approvato. A chiedere un ulteriore impegno, e cioé il via libera entro Natale ai decreti attuativi della legge approvata il primo agosto scorso, è stato il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero chiedendo al governo di scegliere la via più breve, anche quella della Finanziaria, pur di approvare i decreti. Altrimenti quella legge "é come se non ci fosse o, quanto meno, è un buon proposito destinato a restare sulla carta". Ciò che è avvenuto a Torino non è una fatalità ma una tragedia che come molte altre si sarebbe potuta e dovuta evitare.
Nicoletta Consumi - DEApress
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