La principale novità del decreto legge sulla sicurezza che approderà domani al Consiglio dei ministri prevede l’spulsione immediata dei cittadini dell'Unione europea non solo per motivi imperativi di pubblica sicurezza ma anche per prevenzione del terrorismo. Il decreto consta di 5 articoli in tutto.
Il primo è di fatto la proroga del decreto Pisanu la cui disciplina transitoria scade a fine anno. Ma con il nuovo pacchetto di norme sulla sicurezza il governo intende soprattutto porre rimedio al 'pasticcio' tecnico-procedurale delle scorse settimane, quando al Senato, durante la conversione del decreto legge approvato all'indomani dell'assassinio di Giovanna Reggiani ad opera di un romeno, è stata introdotta una norma sull'omofobia contenente, però, un riferimento normativo errato.
La norma sull'omofobia, come deciso dai capigruppo della maggioranza, finirà nel ddl che riguarda anche lo stalking da varare in aula contestualmente all'approvazione del decreto. Il decreto legislativo (22 articoli) riguarderà, invece, tutti gli altri casi di allontanamento che non prevedono i motivi imperativi di pubblica sicurezza.
Nicoletta Consumi - DEApress
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