E’ stata approvata in commissione lavoro una risoluzione che invita il Governo a «istituire un fondo per lavoratori ed i cittadini esposti all'amianto e per i loro familiari». «In Parlamento - ha ricordato il presidente della commissione, Leonardo Pieri – sono fermi i disegni di legge che dovrebbero portare, a partire dalla finanziaria 2008, ad istituire un fondo per tutte quelle persone che sono state esposte all'amianto mentre lavoravano e che per questo si sono ammalate. Si tratta di migliaia di lavoratori che svolgendo la propria attività in locali e strutture con forte presenza di amianto, un materiale altamente tossico e perciò vietato solo da pochi anni; comunque troppo tardi perché essi non contraessero gravi malattie che oltre alla sofferenza causata hanno comportato anche grandi sforzi economici per le loro famiglie». «Come commissione "lavoro e qualità dell'occupazione" - ha spiegato il presidente Pieri - abbiamo approvato una risoluzione che "incalzi" il Governo a provvedere con un apposito fondo una sorta di risarcimento morale ed economico a favore dei lavoratori e delle loro famiglie i quali hanno dato la propria salute o addirittura la propria vita alla collettività e che quindi meritano un appoggio e un sostegno da parte dello Stato».
Nicoletta Consumi - DEApress
| < Prec. | Succ. > |
|---|






