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Incidenti mortali sul lavoro |
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Sabato 25 Ottobre 2008 12:03 |
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Non si arresta la catena di incidenti mortali sul lavoro. Soltanto nella giornata di ieri sono state cinque le vittime di infortuni mortali. E' l'ennesimo venerdì nero. Anche lo scorso venerdì si erano contate otto vittime, mentre tra giovedi' e venerdi' 3 ottobre c'erano stati
12 infortuni mortali in meno di 48 ore.
Di fronte a queste drammatiche cifre, il procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello, chiede
una procura nazionale che si occupi di Sicurezza. "E' necessario creare una Procura nazionale sulla sicurezza" ha detto ieri Raffaele Guariniello, uno dei
magistrati italiani piu' impegnati sul rispetto delle norme
antinfortunistiche, partecipando a Matera a un convegno nazionale
dell'Ordine degli ingegneri sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
''Purtroppo - ha spiegato - ci sono zone del nostro Paese dove i
processi penali in tema di sicurezza del lavoro proprio non si fanno e
altre dove si fanno, ma con una tale lentezza che si arriva alla
prescrizione del reato. E questa genera un senso di impunità"'.
Il bollettino di ieri ha registrato anche numerosi feriti in tutta la
penisola. Fra questi un operaio siciliano di 49 anni, che e' rimasto ferito in un
incidente avvenuto durante i lavori per la realizzazione di una
galleria della Variante di valico a Badia di Castiglione dei Pepoli,
sull'Appennino bolognese. Le
vittime sul nuovo tratto della Bologna-Firenze, in costruzione dal
2001, sono complessivamente sei: l'incidente piu' grave poche settimane
fa, il 2 ottobre, a Barberino del Mugello in Toscana, dove tre operai
erano morti sul colpo, cadendo da una quarantina di metri, dopo il
cedimento della piattaforma sulla quale erano saliti per costruire un
pilone di un viadotto.
Valentina Casini - DEApress
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