Il presidente del Perù, O. Humala ha dichiarato lo stato di emergenza nelle province di Cajamarca, Celendin, Hualgayoc e Contumaza (nel nord del paese) a seguito delle veementi proteste della popolazione locale contro il progetto di una nuova miniera d'oro di proprietà della compagnia statunitense Newmont. Lo riporta oggi il sito della BBC ( http://www.bbc.co.uk/news/world-latin-america-16026619 ). Nei giorni scorsi ci sarebbero stati "disordini". Quest'ultima opera, utile solo ad arricchire i padroni "Yankee", danneggerà quasi sicuramente il delicato equilibrio delle fonti idriche della zona, oltre a comportare un inquinamento senza pari. Persino fonti ufficiali ammettono che gli studi sull'impatto ambientale sono deboli e insufficienti. La "Newmont Mining Corporation" responsabile del progetto, è proprietaria delle maggiori miniere d'oro del pianeta. E' nota per i disastri ambientali causati a Buyat Bay, Indonesia ( fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Buyat_Bay ) e per l'inquinamento e la corruzione dei funzionari a Akyem, Ghana ( http://www.publiceye.ch/media/medialibrary/2010/01/Newmont_Mining_Corporation_WACAM_new.pdf ). Solo il fatto che un ' azienda con simili precedenti venga autorizzata a continuare e a espandere le proprie attività è un pericolo per l'incolumità dei cittadini, e per i patrimoni naturali dell'umanità custoditi nel territorio peruviano. Il presidente O.Humala, che nella sua campagna elettorale ha promesso di rispettare i diritti degli abitanti delle zone rurali e di difendere la civiltà nel suo complesso, si trova ora "alla prova dei fatti".
Fabrizio Cucchi, DEApress
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