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L'arte di Milena Prestia PDF Stampa E-mail
Scritto da Elena Di Natale   
Mercoledì 28 Luglio 2010 10:58
Milena Prestia ci mostra una pittura emotivamente coinvolgente e suggestiva, nella quale si individuano tematiche di sapore favolistico e novelliero. E’ un linguaggio personale, non riconducibile ad una tradizione pittorica precisa.
La Sirena è un tema ricorrente, l’artista ce la mostra come una creatura affascinante che appare libera di muoversi nella dimensione acquatica, pronta a sottrarsi a chi voglia catturarla ma talvolta intimamente triste e sola, oppure compiaciuta della sua libertà e della sua natura.
La Sirena è l’autoritratto della pittrice stessa, che quindi mette in gioco il suo mondo interiore più intimo.
Si muove in un mondo fatato popolato da organismi marini che sono i suoi compagni di vita, talvolta semplici spettatori delle sue malinconie e beatitudini, a volte complici attivi delle sue fughe.
La pittura di Milena Prestia non si limita solo ad immagini sommerse, ma esce fuori dall’acqua e ci mostra il frangersi delle onde, le nuvole, i gabbiani.
Non si allontana comunque mai dal mare, neanche nelle opere che mostrano alberi fatati: sono decorati con le forme già viste nelle Sirene, con un gusto per un decorativismo lucente, che arriva al suo culmine con elementi di decoro attaccati alla tela.
Milena Prestia ci mostra una pittura emotivamente coinvolgente e suggestiva, nella quale si individuano tematiche di sapore favolistico e novelliero. E’ un linguaggio personale, non riconducibile ad una tradizione pittorica precisa.
La Sirena è un tema ricorrente, l’artista ce la mostra come una creatura affascinante che appare libera di muoversi nella dimensione acquatica, pronta a sottrarsi a chi voglia catturarla ma talvolta intimamente triste e sola, oppure compiaciuta della sua libertà e della sua natura.
La Sirena è l’autoritratto della pittrice stessa, che quindi mette in gioco il suo mondo interiore più intimo.
Si muove in un mondo fatato popolato da organismi marini che sono i suoi compagni di vita, talvolta semplici spettatori delle sue malinconie e beatitudini, a volte complici attivi delle sue fughe.
La pittura di Milena Prestia non si limita solo ad immagini sommerse, ma esce fuori dall’acqua e ci mostra il frangersi delle onde, le nuvole, i gabbiani.
Non si allontana comunque mai dal mare, neanche nelle opere che mostrano alberi fatati: sono decorati con le forme già viste nelle Sirene, con un gusto per un decorativismo lucente, che arriva al suo culmine con elementi di decoro attaccati alla tela.
Alessandro Allegri Giuliani