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Protesta del “Popolo Arancione” |
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Scritto da Annalisa Cuccoli
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Giovedì 18 Marzo 2010 17:18 |
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Non ci sono stati mercati oggi a San Lorenzo e Sant’Ambrogio, sia coperti che esterni. Non c’è stato il mercato del Porcellino e neanche i banchi in Santa Croce. E’ il giorno del “No Cosap” a Firenze. Confesercenti, Cna e Felca-Cisl hanno organizzato la protesta contro gli aumenti per il canone del suolo pubblico: ad esempio, il costo al metro quadro per il suolo a San Lorenzo (per l’intera giornata) salirà da 820 a 1230€. Gli aumenti – spiegano gli organizzatori - saranno del 25 % per i mercati rionali, del 50 % per quelli del centro, e appunto del 170 % per San Lorenzo e Sant’Ambrogio. Il “popolo arancione”, cioè gli operatori commerciali su suolo pubblico, si è ritrovato alle 15.30 in Piazza Indipendenza, rigorosamente indossando un foulard o una maglia arancione, per snodarsi in un corteo che è giunto fino a Palazzo Vecchio.
Come mai proprio il colore arancione? Il presidente cittadino di Confesercenti Uliano Ragionieri spiega che “I colori sono ormai esauriti, il rosso non si può usare, l’azzurro è berlusconiano, il verde leghista e c’è pure il popolo viola”. Anche il giallo, se è per questo: è diventato il colore della giornata dello sciopero degli immigrati lo scorso 1° marzo.

Foto da wikipedia: Mercato San Lorenzo, Firenze
Da “La Repubblica”
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Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Marzo 2010 17:27 |