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Italia:gravidanze aumentate del 3% |
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Scritto da R. Selam Eminaj
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Mercoledì 30 Giugno 2010 08:37 |
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Dal 28 giugno a oggi si tiene a Roma il congresso dell’ ESHRE –Società Europea di riproduzione e embriologia umana. Si tratta di un appuntamento annuale a livello internazionale per i ricercatori
di tutto il mondo.Una bella vetrina per le nuove scoperte nel campo della ricerca sulla Riproduzione attraverso presentazioni delle ultime novità alla comunità scientifica internazionale. Molteplici gli argomenti trattati. Il cattolicesimo e riproduzione umana nella storia,la valutazione della riserva ovarica, se è possibile prevedere l’età della menopausa,le nuove tecniche per la selezione degli spermatozoi, preservazione della fertilità prima di trattamenti chemioterapici,riproduzione e genetica. Queste solo alcune.Si è parlato anche della legge 40, grazie alla quale le gravidanze sono aumentante del 3%. Lo conferma anche Filomena Gallo, avvocato e presidente associazione Amica Cicogna."'Finalmente anche in Italia è possibile evitare gravidanze a rischio. Ora le coppie italiane hanno più possibilità di avere una gravidanza, grazie alla cancellazione del limite dei tre embrioni producibili e alla possibilità di conservare se necessario embrioni", aggiunge Gallo, precisando che "le coppie italiane non hanno più bisogno di recarsi all'estero per accedere alla fecondazione assistita, perché in Italia, da un anno, hanno tutte le garanzie nell'applicazione di tecniche di fecondazione assistita al pari dell'Europa". Alte buone notizie arrivano da questo congresso, grazie ad un gruppo di ricercatori olandesi, che ha presentato i risultati del suo lavoro. Non sarà più necessario sottoporsi ad amniocentesi o prelievo dei villi coriali per sapere se il figlio che si porta in grembo e' affetto da anomalie cromosomiche. Bastera' una semplice, e non invasiva analisi del sangue, che permettera' di evitare quindi il rischio di aborto legato a queste metodiche invasive.
Rezarta Selam Eminaj - DEApress
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