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Inceneritori: Venezia sospende l'iter |
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Scritto da Riccardo Marconi
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Domenica 31 Gennaio 2010 18:13 |
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La tenacia dei comitati veneti ha avuto la meglio contro il progetto di Unindustria Treviso per la costruzione dei due inceneritori di Silea e Bonisiolo.
L’emendamento blocca-inceneritori presentato da Rifondazione Comunista e fatto proprio dal Partito Democratico, è stato votato ieri pomeriggio, attorno alle 18.30 nell’aula consiliare della città meneghina: 28 i voti favorevoli, 9 contrari e 4 astenuti. I comitati sono giunti in Regione attorno alle 10.30 e a poco a poco hanno letteralmente invaso le calli intorno al palazzo comunale decisi a seguire e presidiare la seduta poi sono arrivati anche rappresentanti di altri comitati di cittadini di altre città venete e alcuni sindaci impegnati contrari alla costruzione di inceneritori.
Proteste si sono levate dai banchi dell’opposizione per le assenze di molti consiglieri di maggioranza, forse per evitare l’imbarazzo e la difficoltà della decisione. Arrivati alla decisione sull’emendamento per chiedere il blocco dell’ iter di avvio della costruzione degl’inceneritori presentato da Rifondazione dopo tanti rinvii e discussioni anche all’interno della maggioranza, il Partito Democratico si è deciso di fare proprio l’emendamento eliminando il termine “bloccare” con “sospendere” l’iter di avvio degl'inceneritori e messo al voto l’emendamento è passato a larga maggioranza.
Al termine del voto i membri dei comitati sono esplosi in scene di esultanza e viva soddisfazione è stata espressa anche dai comitati toscani contro l’inceneritore. I quali si augurano di replicare la decisone anche in Toscana, considerate anche “le peculiarità di rischio accertate simili tra le due regioni”.
Riccardo Marconi - DEApress
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