
Nella foto: un clochard in Piazza SS. Annunziata ph. S.G.
La prima notte fiorentina più fredda dell'anno ha mietuto la sua vittima.
L'uomo, un passato da muratore e un presente da clochard, viveva in un rudere di Campi Bisenzio. Già in passato aveva avuto problemi di alcol ed è possibile che la notte scorsa, per riscaldarsi, abbia esagerato con il vino. E' morto così da solo, assiderato con una bottiglia di vino da cinque litri, come sola compagnia. Ieri mattina i carabinieri della compagnia di Signa e il personale del 118, avvisati da un italiano che conosceva il clochard, lo hanno trovato disteso tra piochi stracci e gia privo di vita. Ad accertare l'esatta causa della morte sarà l'autopsia. Intanto cresce lo stato d'allerta per chi, in queste notti di gelo, è costretto a vivere all'addiaccio.
L' assessore all'accoglienza e integrazione Lucia De Siervo è andata di persona alla stazione di Santa Maria Novella per convincere a trasferirsi nelle strutture di accoglienza, i senza tetto che dormono coperti alla meglio sotto le pensiline di accesso ai binari.
"Sono 120 i posti letto disponibili nelle strutture di accoglienza per i senza fissa dimora" dichiara la De Servio, "il servizio andrà avanti fino al 31 marzo. Posti letto sono disponibili nella struttura dell'ex medicina sportiva in via del Fosso Macinato, ma anche all'ostello del Carmine e all'albergo popolare". Per la prima accoglienza è piossibile chiamare il 349-5305424, invece per le donne bisognose basta rivolgersi al Fuligno telefonando allo 055-294635 oppure allo 055-286252. Numeri che possono davvero salvare le vite soprattutto nelle notti più fredde.
L'uomo, un passato da muratore e un presente da clochard, viveva in un rudere di Campi Bisenzio. Già in passato aveva avuto problemi di alcol ed è possibile che la notte scorsa, per riscaldarsi, abbia esagerato con il vino. E' morto così da solo, assiderato con una bottiglia di vino da cinque litri, come sola compagnia. Ieri mattina i carabinieri della compagnia di Signa e il personale del 118, avvisati da un italiano che conosceva il clochard, lo hanno trovato disteso tra piochi stracci e gia privo di vita. Ad accertare l'esatta causa della morte sarà l'autopsia. Intanto cresce lo stato d'allerta per chi, in queste notti di gelo, è costretto a vivere all'addiaccio.
L' assessore all'accoglienza e integrazione Lucia De Siervo è andata di persona alla stazione di Santa Maria Novella per convincere a trasferirsi nelle strutture di accoglienza, i senza tetto che dormono coperti alla meglio sotto le pensiline di accesso ai binari.
"Sono 120 i posti letto disponibili nelle strutture di accoglienza per i senza fissa dimora" dichiara la De Servio, "il servizio andrà avanti fino al 31 marzo. Posti letto sono disponibili nella struttura dell'ex medicina sportiva in via del Fosso Macinato, ma anche all'ostello del Carmine e all'albergo popolare". Per la prima accoglienza è piossibile chiamare il 349-5305424, invece per le donne bisognose basta rivolgersi al Fuligno telefonando allo 055-294635 oppure allo 055-286252. Numeri che possono davvero salvare le vite soprattutto nelle notti più fredde.
Barbara Provvedi - DEApress
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